La Route du Rhum entra in una fase decisiva. Nella classe IMOCA il francese Corentin Horeau, a bordo di MACSF, guida con oltre 185 miglia di vantaggio sul tedesco Boris Herrmann (Malizia 4), secondo, ma alle sue spalle gli inseguitori stanno recuperando terreno. Tra questi c'è anche Francesca Clapcich, che con 11th Hour Racing occupa la terza posizione, mentre Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance) è quarto.
Ambrogio Beccaria, con Allagrande Mapei, è invece impegnato nella rincorsa dopo aver perso terreno nei confronti dei primi. La regata resta comunque apertissima: mancano poco meno di 2.100 miglia all'arrivo in Guadalupa e la situazione meteorologica promette nuove difficoltà.
Horeau, soprannominato «Coco», ha costruito il proprio margine sfruttando una scelta tattica che gli ha permesso di staccare i diretti avversari. Ma anche lui è consapevole che il vantaggio può ridursi rapidamente: Herrmann ha già recuperato quasi cento miglia. Il tedesco, alla prima regata in solitario con il nuovo Malizia 4, si dichiara soddisfatto della barca e della propria condizione, pur dovendo affrontare vento forte e onde che raggiungono i quattro metri.
Anche Goodchild è impegnato in una rimonta dopo aver perso tempo a causa di un errore tattico nei primi giorni. La sua priorità, come quella degli altri skipper, è superare senza danni la depressione che sta condizionando la traversata. Le previsioni indicano infatti condizioni molto impegnative, con possibili raffiche fino a 50 nodi e ulteriori transizioni meteorologiche prima dell'arrivo.
Negli Ultim, Tom Laperche (SVR Lazartigue) è alle prese con un sistema depressionario particolarmente instabile, che potrebbe portare temporali, raffiche improvvise e forti variazioni di vento. Nei Class40 continua invece a comandare il favorito Guillaume Pirouelle, che insieme agli inseguitori si prepara ad affrontare il passaggio più delicato della regata, nei pressi del centro della depressione.
La Route du Rhum è ancora lunga e, con condizioni così variabili, i distacchi attuali non rappresentano una garanzia. Per Beccaria e Clapcich la sfida è restare agganciati ai primi e sfruttare ogni opportunità nelle prossime transizioni.
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