Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026
Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni
Affollamento dalle parti del mitico Capo, con tre regate intorno al mondo che si incrociano. In fila ci sono Marie Tabarly, Charles Caudrelier, Andrea Mura, Philippe Delamare, Cole Brauer e Marco Trombetti
Mai sottovalutare la stanchezza! Dopo due regate transatlantiche consecutive, Pip Hare, si addormenta al timone e si incaglia in Cornovaglia mentre riportava da sola la barca a casa
Chiunque può nominare un Cape Horner verificato. I nomi vengono sottoposti a una giuria indipendente presieduta da Sir Robin Knox-Johnston e dal 10 volte circumnavigatore Jean-Luc van den Heede, che seleziona i 20 migliori nomi
La regata la vince Ian Lipinski che ha speso però tutto il suo tempo a marcare i due italiani come in un lunghissimo match race atlantico. Alla Grande Pirelli 2° e IBSA 3°
E’ finita con la vittoria di Ian Lipinski e del suo Class 40 Credit Mutuel la prima tappa della Défi Atlantique, con le due barche italiane impegnate, Alla Grande Pirelli e IBSA, rispettivamente al secondo e terzo posto sul podio
Un calendario fitto e impegnativo quello che attende Alberto Bona e il Class40 IBSA per il 2023. Archiviata la Route du Rhum, il programma prevede la partecipazione a sei regate tra le più note e sfidanti della vela oceanica, tra cui la Jacques Vabre
Ha attraversato il primo traguardo virtuale di questo record alle 11:59 ore UTC di sabato, stabilendo un nuovo tempo di riferimento di 7 giorni, 2 ore e 43 minuti, un giorno in meno rispetto al tempo di riferimento fissato dieci anni fa
Al timone del Maxi Edmond de Rothschild vi saranno due tra i migliori skipper della vela mondiale, Charles Caudrelier e Franck Cammas.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza