A Palma de Mallorca per la terza giornata di regate (quarta per le altre classi in gara) della 28^ Copa del Rey è il giorno di chi gioca a scacchi. Bussole, carte nautiche, sistemi di previsione meteo e navigazione di ultima generazione. Il tragitto disegnato dal comitato di regata per la prova costiera è sicuramente impegnativo, tale da creare non pochi grattacapi ai tattici/navigatori di turno, il briefing mattutino dura più del solito.
Vento disteso d'intensità tra i 10/13 nodi, condizioni perfette e lo spettacolo non tarda ad arrivare. Sono le 13,21 e sul campo di regata il segnale da il via regolarmente. Il primo tragitto comprende dei passaggi in boa per un percorso di 16 miglia crica. Matador vuole riscattarsi e prende il controllo della regata, al primo passaggio è davanti a Mutua Madrilena. Vascotto non molla, cerca di impensierire gli argentini, ci riesce nelle andature "di poppa" fino alla fine, quando per pochi "centimetri" Matador vince anche la seconda "tranche". Il primato rimane cucito sulle maglie "Murphy & Nye" di Mutua Madrilena, domani si torna ai bastoni, i valori sono gli stessi, grinta e voglia di far bene.
"Sono molto soddisfatto di questa regata costiera -sono le parole di Vasco Vascotto, skipper e tattico di Mutua Madrilena - abbiamo più volte pizzicato la poppa degli argentini, siamo ancora davanti ma non dobbiamo pensare alla classifica, pensiamo solo a far bene ogni giorno, rimanendo concentrati."
Nelle altre classi la più grande sorpresa della giornata è venuta nei Mini Maxi, dove "Bellamente" ha vinto su "Alfa Romeo", impedendogli così di fare l'en-plein di vittorie nella sua classe. La barca di Neville Crichton, comunque, è apparsa in ottima forma e conserva 7,5 punti di vantaggio che gli consentiranno di aggiudicarsi questa Copa del Rey.
Negli X35 contiunua il dominio italiano con Tixelio e Karma ai vertici della classifica.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
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Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano