A Palma de Mallorca per l'ultima giornata della 28^ Copa del Rey è il giorno del match race, proprio così, gli argentini marcano stretto, anche troppo. La mattina è bollente sotto ogni punto di vista.... in palio c'è l'ambito trofeo, ma sopratutto vincere a Palma de Mallorca ha un sapore "regale".
Vento disteso d'intensità tra i 10/12 nodi, condizioni perfette e lo spettacolo non tarda ad arrivare. Sono le 13,18 e sul campo di regata il segnale da il via regolarmente.
Due regate per decidere chi sarà il vincitore nei TP 52, per gli argentini di Matador due punti in più nella cassaforte. Per niente spavaldi malgrado il mezzo più nuovo e veloce, i ragazzi di Parada, pensano solo a tallonare Mutua Madrilena, Vascotto fa sempre paura, anche in banchina!
Ottima partenza per Bolzan - talento puro per il timoniere isontino - tra i migliori alla barra nei Tp52, una vera scoperta per questa classe. Non c'è scampo, Matador fa solo gara su Mutua, il resto passa inosservato. E' così anche per la seconda prova, ci sarà uno scarto e per Parada e compagni si fa più facile, ma non è detta l'ultima parola, c'è battaglia fino alla fine. Vince Sinergy, mettendo fine alle speranze di Mutua, a terra qualche momento di suspance, una protesta per riparazione alza un velo di speranza che svanisce. Onore ai vincitori, a Mutua Madrilena la medaglia d'argento e l'Oscar come miglior protagonista, bravi ragazzi, avete dato tutto e dimostrato un DNA da veri campioni!
"Sono molto soddisfatto di questa settimana - sono le parole di Vasco Vascotto, skipper e tattico di Mutua Madrilena - abbiamo più volte dimostrato di meritare la vetta della classifica, devo ringraziare tutti i ragazzi per l'ottimo lavoro fatto e per la tenacia con cui hanno lavorato, è un gruppo che farà strada.
Nella classe maggiore "Bella Mente" ci ha provato, ma "Alfa Romeo" è stato il più veloce della flotta dei Mini Maxi della Copa del Rey Audi Mapfre. Il bianco e maestoso 70 piedi di Neville Crichton ha confermato, se mai qualcuno avesse avuto dubbi, di essere il più veloce tra gli scafi iscritti.
Nella classe X41 la vittoria è andata a "Karhu", dopo una protesta degli estoni di "Lexus" contro "Turismo Madrid", mentre è stato "No Limits" ad aggiudicarsi il Trofeo negli Swan 45 con un terzo e un secondo posto nelle ultime regate.
Le regate degli X35 si sono concluse con due entusiasmanti regate e con "Karma" vincitore in questa classe con un primo e un secondo posto di giornata. Per "Tixelio" una giornata non felice e un terzo posto finale. "Just4Fun", infatti, aggiudicandosi l'ultima regata, lo ha sopravanzato in classifica generale piazzandosi al secondo posto.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano