Caldo torrido a Palma de Mallorca per la seconda giornata di regate dei TP 52(terza per le altre classi in gara) della 28^ Copa del Rey. In banchina si salutano gli amici di vecchie battaglie: stranieri o italiani non fa differenza, l'aria che si respira qui è sempre stata "pulita ed amichevole", sarà forse per la cordialità con cui i Reali di Spagna accolgono i velisti che arrivano da tutto il globo per il "gioco" più bello del mondo, la vela.
Vento disteso da 180°, intensità circa 12 nodi, condizioni perfette e lo spettacolo non tarda ad arrivare. Sono le 14,10 e sul campo alpha (il più vicino al porto) il primo "clear start" da il via alla battaglia in mare, le imbarcazioni "pullulano" di campioni, se si dovesse stendere un'elenco dei palmares di ognuno di loro..... Matador prende il controllo della regata virando sulle vele di tutta la flotta, è un ottimo primo bordo quello della coppia Parada e Bruni, alla boa di bolina arrivano in testa davanti a Mutua Madrilena e Bribon con a bordo S.A.R Juan Carlos di Borbon - al timone Thierry Pepponet - un pò in ombra nella prima giornata. Gli argentini riescono a controllare e vincono la prima prova, per Mutua Madrilena è un secondo posto che soddisfa, terza piazza per Bribon.
La seconda prova va in scena alle 15,55 con condizioni simili alla prima, spunta Sinergy davanti a Matador che è il nuovo leader della classifica generale. Per Vascotto e compagni vale soltanto la vittoria, concentrazione e grinta, Bolzan è in fase con il suo tattico e parte bene, tutto il team lavora impeccabilmente alle scotte. Alla bolina Mutua è terza, bisogna soffrire senza mollare. Nel lato di poppa CHI2110 mette una marcia in più, inizia la rimonta e bordo su bordo si prende la testa della regata, capolavoro! Vince la regata e prende la testa della classifica generale con tre punti di vantaggio su Matador, secondo.
Il comitato chiude la giornata con due prove, domani la regata costiera metterà a dura prova gli equipaggi, un meritato riposo per tutti, ci vorranno nervi saldi e occhi aperti, "l'ombra del vento" non è solo un romanzo.
Abbiamo dimostrato di esser veloci di poppa e di reagire nei momenti difficili - sono le parole di Vasco Vascotto, skipper e tattico di Mutua Madrilena - sono regate molto tirate ed intense, ci stiamo difendendo molto bene, nella seconda prova abbiamo compiuto un capolavoro, tutto merito dei ragazzi che hanno manovrato bene dimostrando il reale valore di tutto il team. Il primato in classifica non ci galvanizza, dobbiamo rimanere con i piedi per terra."
"Abbiamo un ottimo spunto in partenza e stiamo navigando bene - sone le parole di Alberto Bolzan, timoniere di Mutua Madrilena - c'è molto feeling a bordo e i risultati di vedono, dobbiamo mantenre la concentrazione, ogni errore può essere fatale."
Continua nei mini-maxi il predominio di Alfa Romeo che, con Ben Ainslie al timone, ha vinto entrambe le regate odierne, nonostante sia stato più lento di ieri. Con soli dieci nodi di vento non è riuscita a dare il meglio di se.
Nella classe più "italiana", quella degli X35, Tixelio domina in entrambe le regate odierne: nella prima ha preceduto l'olandese Just4Fun e italiano Giochelotta, nella seconda Karma e Autoritas.Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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