Dopo una serie di weekend impegnativi dal punto di vista meteorologico, la flotta degli Este24 si è ritrovata a Santa Marinella per la nuova stagione, come sempre ricca di eventi e di novità. Il Circuito Nazionale 2024 parte subito col piede giusto, un week end perfetto dal punto di vista del meteo, dell’organizzazione e dell’agonismo, sei prove disputate in due giorni la dicono tutta.
Condizioni più che primaverili con vento proveniente dai quadranti ovest, la classica termica di Santa Marinella che ha regalato un inizio di stagione a dir poco perfetto. Regate agguerrite, flotta sempre molto compatta con un livellamento verso l’alto degli equipaggi sempre in crescita, una costante di questa classe, che negli anni sta regalando ai suoi armatori un format di regate sempre molto accattivanti dal punto di vista agonistico. Sul campo di regata la battaglia non è mancata, ogni errore non lascia il segno, e tutto si traduce in perdita di posizioni, a dimostrazione della compattezza del tasso tecnico della flotta.
Protagonisti del week end di Santa Marinella, i ragazzi di Vento dell’Este, capitanati da Paolo Brinati e dal suo equipaggio storico, terzi alla fine della tappa e con ottimi propositi per la stagione appena iniziata.
Secondo posto per Ricca D’Este27 di Antonio Sodo MIgliori Sailing Academy, uno dei timonieri più accreditati e costanti di questa flotta.
Con una prima prova chiusa al quarto posto e poi una serie incredibile di primi posti, Milù4 di Andrea Pietrolucci, ha messo la mani sulla Coppa Marconi, il trofeo della prima tappa.
I Campioni Italiani in carica hanno messo in chiaro le cose, non ci si accontenta mai di vincere, “l’avviso ai naviganti” è stato lanciato, una crew ben rodata e affiatata sarà la barca da battere dalla prossima tappa: il big match della Coastal Race e delle regate a Porto Santo Stefano.
Marco Flemma, il “Capitano” di Ricca D’Este37 Sailing Academy, dopo una lunga assenza per infortunio, si rivede al timone della sua barca, la forma non è ancora al cento per cento, ma sappiamo benissimo che la flotta ha ritrovato uno dei suoi grandi protagonisti.
Ottima l’organizzazione a terra e in mare del CNGM, il Comitato di Regata ha gestito al meglio tutte le fasi della competizione
- Andrea Pietrolucci, armatore e timoniere di Milù4 -
“E’ cominciata la stagione 2024 del circuito Este 24 con sempre più barche in acqua ed equipaggi sempre più agguerriti. Il calendario è ricco di incontri e vincere il circuito anche quest’anno sarà difficile, perché gli avversari sono molto forti. Intanto abbiamo cominciato con questa prima tappa ed al di là dei numeri non è stato facile. Il che ci dà ancora più motivazione. Un bravo sincero a tutti gli equipaggi in acqua ed all’ottima organizzazione.”
- Antonio Sodo Migliori, timoniere di Ricca D’Este27
“E’ stato un week end primaverile quasi estivo, con la tipica aria termica che si alza verso le 12 , e che costringe spesso i concorrenti a lottare per poter virare e andare verso terra per sfruttare un consistente vantaggio rispetto a chi naviga verso il largo, anche per una questione di maggior pressione. Nonostante, infatti, un discreto vantaggio sul pin, conveniva partire più alti per poter virare presto e guadagnare la destra. Di poppa, importante era rimanere in fase sia con i piccoli salti che con la pressione che variava sul campo di regata. Belle regate piuttosto tecniche e molto divertenti. ottimo il comitato di regata, sia per il timing che per il posizionamento del campo. Ottimo primo posto per Milu’, che con 4 vittorie su 6 regate e’ stato il più consistente. Noi di ricca d’este 24127 abbiamo pagato qualche errore di troppo e ci siamo comunque accontentati di un ottimo secondo posto davanti a Paolo Brinati che ha navigato sempre nelle prime posizioni. Complimenti quindi a tutti”
- Alessandro Romano, tattico di Vento dell’Este -
Abbiamo ricevuto il trofeo del terzo posto con grande entusiasmo. In questo evento abbiamo mantenuto i piazzamenti costanti prova dopo prova (3-3-3-2-2-5), frutto di un’ottima concentrazione dell’equipaggio e di decisioni ben ragionate in ogni fase della regata. A testimoniare che abbiamo usato bene la testa è stato anche il bernoccolo di Alessandro dopo una “bomata” in abbattuta durante l'ultima prova di giornata. Scherzi a parte, abbiamo grande fiducia nei progressi che faremo tra oggi e le prossime tappe nazionali. Il nostro obiettivo è mantenerci sul podio per tutta la stagione di regate.”
Prossimo appuntamento, il 25 aprile, con la partenza della Coastal Race. Start al largo di Santa Marinella e rotta su Porto Ercole in occasione dell’evento organizzato dal Circolo Canottieri Aniene, La Lunga Bolina. Dal 26 aprile si prosegue a Porto Santo Stefano dove si disputeranno le regate a bastone nei giorni 27 e 28 aprile.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda