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Draghetto di Enrico de Crescenzo è il 30° Campione Italiano ESTE 24

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redazione

Draghetto di Enrico de Crescenzo, con alla tattica Luca Tubaro è il 30° Campione Italiano. La barca del C.C.ANIENE, conferma la forza del sodalizio capitolino in questa classe, prendendo l’eredità di Ridecosì e di Aniene Young, predecessori vincenti di quattro titoli italiani. Al secondo posto si piazza il campione uscente, Milù 4 di Andrea Pietrolucci, con alla tattica Luigi Ravioli, che determinato come sempre, ha dovuto cedere il passo, complice anche una rottura nella seconda prova della prima giornata. Alessandro M. Rinaldi su Ridecosì, con alla tattica Giovanni Coccoluto, è terzo, il podio per il Presidente della Classe è un abitudine, agganciato alla vetta sin dalla prima prova, conferma la seconda barca del C.C.ANIENE sul podio di questo campionato. Vento dell’Este di Paolo Brinati in lotta fino all’ultimo per un posto sul podio, così come Ricca D’Este 27 e La Poderosa 2.0. 

E’ stata una tre giorni intensa, Eolo  come sempre è stato il grande protagonista, regalando momenti di apprensione per i salti di vento, ma anche per la diversità di direzione, dallo Scirocco al Maestrale passando per il ponente. Il Comitato di Regata, presieduto  da Giuseppe Noia ha permesso alla flotta di portare a casa 5 prove. Nell’ultima giornata si è atteso l’arrivo dello scirocco che una volta partiti, ha girato a tre quarti di regate, mandando tutti gli equipaggi in porto per festeggiare il nuovo campione italiano 2024, Draghetto di Enrico de Crescenzo. 

L’organizzazione a mare e in terra dello Yacht Club Santo Stefano è stata impeccabile, un evento che ha reso i velisti della flotta Este24, ancora una volta, felici di poter regatare nelle difficili acque dell’Argentario. Nelle 5 regate disputate, i valori della flotta si confermati in costante livellamento, ogni regata ha avuto una sua storia, il Comitato di Regata ha faticato a tenere a freno la flotta, sempre grintosa sulla linea di partenza, restare in fase col vento è stato un compito difficile  per tutti i tattici, gli ingaggi in boa e qualche protesta sono il frutto della compattezza della flotta e dell’agonismo portato in mare, per un classe sempre in fermento. 

Enrico de Crescenzo, armatore-timoniere di Draghetto: “Soddisfazione massima, gioia totale, sono contentissimo, i ragazzi sono stati bravissimi. Sono stati tre giorni folli a livello meteo, ne abbiamo viste di tutti i colori, però siamo riusciti a fare quei punti necessari per stare davanti a tutti. Oggi è stata una giornata ancora più complicata di ieri, temevamo per il risultato e alla fine è andata bene. Voglio ringraziare i miei ragazzi: in Luca Tubaro alla tattica e randa, Matteo Morellina come trimmer,  all’albero Luca Amato e a prua Giuliano Biasi che è stato superlativo. La tradizione del C.C.Aniene continua, un podio giallocelste dove insieme a noi c’è Ridecosì 2.0 di Alessadro Rinaldi.”

Alessandro M. Rinaldi, armatore e timoniere di Ridecosì 2.0: “Per Ridecosì 2.0 tre titoli italiani qualche anno fa e oggi un un podio comunque molto soddisfacente, abbiamo mancato di poco la vittoria. Oggi non si è regatato, per noi il podio, che si accomuna al vincitore Draghetto di Enrico de Crescenzo del C.C. Aniene, che porta avanti la storia nella Classe Este24 del nostro circolo. La classe ha dimostrato di essere sempre in fermento, di avere voglia di agonismo e di confrontarsi sempre su campi di regate, a volte difficile come quello di Santo Stefano.Voglio ringraziare personalmente lo Yacht Club Santo Stefano per l’organizzazione e il supporto. ”

Marco Poma, vice-presidente e direttore sportivo dello Yacht Club Santo Stefano: “ Sono stati dei giorni di vela intensi, con dei momenti complicati per un meteo molto difficile, venti da sud di direzione molto instabile che hanno messo a dura prova equipaggi e Comitato di Regata. Speriamo che tutti si siano divertiti, ringraziando la classe Este24, facciamo i nostri complimenti all’equipaggio di Draghetto dell’armatore-timoniere Enrico de Crescenzo del C.C.Aniene”. 

 


19/05/2024 17:21:00 © riproduzione riservata






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