sabato, 20 giugno 2026

ESTE 24

Draghetto di Enrico de Crescenzo è il 30° Campione Italiano ESTE 24

draghetto di enrico de crescenzo 232 il 30 176 campione italiano este
redazione

Draghetto di Enrico de Crescenzo, con alla tattica Luca Tubaro è il 30° Campione Italiano. La barca del C.C.ANIENE, conferma la forza del sodalizio capitolino in questa classe, prendendo l’eredità di Ridecosì e di Aniene Young, predecessori vincenti di quattro titoli italiani. Al secondo posto si piazza il campione uscente, Milù 4 di Andrea Pietrolucci, con alla tattica Luigi Ravioli, che determinato come sempre, ha dovuto cedere il passo, complice anche una rottura nella seconda prova della prima giornata. Alessandro M. Rinaldi su Ridecosì, con alla tattica Giovanni Coccoluto, è terzo, il podio per il Presidente della Classe è un abitudine, agganciato alla vetta sin dalla prima prova, conferma la seconda barca del C.C.ANIENE sul podio di questo campionato. Vento dell’Este di Paolo Brinati in lotta fino all’ultimo per un posto sul podio, così come Ricca D’Este 27 e La Poderosa 2.0. 

E’ stata una tre giorni intensa, Eolo  come sempre è stato il grande protagonista, regalando momenti di apprensione per i salti di vento, ma anche per la diversità di direzione, dallo Scirocco al Maestrale passando per il ponente. Il Comitato di Regata, presieduto  da Giuseppe Noia ha permesso alla flotta di portare a casa 5 prove. Nell’ultima giornata si è atteso l’arrivo dello scirocco che una volta partiti, ha girato a tre quarti di regate, mandando tutti gli equipaggi in porto per festeggiare il nuovo campione italiano 2024, Draghetto di Enrico de Crescenzo. 

L’organizzazione a mare e in terra dello Yacht Club Santo Stefano è stata impeccabile, un evento che ha reso i velisti della flotta Este24, ancora una volta, felici di poter regatare nelle difficili acque dell’Argentario. Nelle 5 regate disputate, i valori della flotta si confermati in costante livellamento, ogni regata ha avuto una sua storia, il Comitato di Regata ha faticato a tenere a freno la flotta, sempre grintosa sulla linea di partenza, restare in fase col vento è stato un compito difficile  per tutti i tattici, gli ingaggi in boa e qualche protesta sono il frutto della compattezza della flotta e dell’agonismo portato in mare, per un classe sempre in fermento. 

Enrico de Crescenzo, armatore-timoniere di Draghetto: “Soddisfazione massima, gioia totale, sono contentissimo, i ragazzi sono stati bravissimi. Sono stati tre giorni folli a livello meteo, ne abbiamo viste di tutti i colori, però siamo riusciti a fare quei punti necessari per stare davanti a tutti. Oggi è stata una giornata ancora più complicata di ieri, temevamo per il risultato e alla fine è andata bene. Voglio ringraziare i miei ragazzi: in Luca Tubaro alla tattica e randa, Matteo Morellina come trimmer,  all’albero Luca Amato e a prua Giuliano Biasi che è stato superlativo. La tradizione del C.C.Aniene continua, un podio giallocelste dove insieme a noi c’è Ridecosì 2.0 di Alessadro Rinaldi.”

Alessandro M. Rinaldi, armatore e timoniere di Ridecosì 2.0: “Per Ridecosì 2.0 tre titoli italiani qualche anno fa e oggi un un podio comunque molto soddisfacente, abbiamo mancato di poco la vittoria. Oggi non si è regatato, per noi il podio, che si accomuna al vincitore Draghetto di Enrico de Crescenzo del C.C. Aniene, che porta avanti la storia nella Classe Este24 del nostro circolo. La classe ha dimostrato di essere sempre in fermento, di avere voglia di agonismo e di confrontarsi sempre su campi di regate, a volte difficile come quello di Santo Stefano.Voglio ringraziare personalmente lo Yacht Club Santo Stefano per l’organizzazione e il supporto. ”

Marco Poma, vice-presidente e direttore sportivo dello Yacht Club Santo Stefano: “ Sono stati dei giorni di vela intensi, con dei momenti complicati per un meteo molto difficile, venti da sud di direzione molto instabile che hanno messo a dura prova equipaggi e Comitato di Regata. Speriamo che tutti si siano divertiti, ringraziando la classe Este24, facciamo i nostri complimenti all’equipaggio di Draghetto dell’armatore-timoniere Enrico de Crescenzo del C.C.Aniene”. 

 


19/05/2024 17:21:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci