La Classe Este 24 è pronta a dare il via alla nuova stagione del Circuito Nazionale, kermesse di regate, di eventi, di nuovi team in gara e di grande competizione per un flotta che è giunta allo start dell’edizione 2025 con alcune novità ed aggiornamento nel regolamento di classe. Infatti all’unanimità è stato introdotta la manovra del paterazzo rendendo la barca più performante. La nuova manovra è stata introdotta nel campionato invernale appena concluso ed i test sono stati superati con successo e tutti gli armatori hanno ritrovato i settaggi giusti per rendere le loro barche ancor più veloci nelle andature di bolina ed ancora più sicure nelle andature portanti. Altra importante novità è la prima organizzazione ad ottobre del Campionato Europeo di Classe dopo il successo dello scorso anno a Trieste con la presenza di oltre 30 imbarcazione all’interno della Barcolana.
Archiviato il campionato invernale che ha visto Paolo Brinati su Ricca D’Este 27 vero mattatore del campionato, e accreditato come la barca da battere per l’inizio della stagione 2025. Il secondo posto è andato all’inossidabile La Poderosa 2.0 di Roberto Ugolini, sempre ai vertici della flotta da diversi anni e già campione italiano a Salerno. Andrea Castrucci e la sua nuova fiammante Kaster 24 chiude sul podio con ottime prospettive per la stagione che va ad iniziare. Da non dimenticare Draghetto di Enrico de Crescenzo, campione italiano in carica e il temibile Milù4 di Andrea Pietrolucci che sarà tra quelli in corsa per la vittoria finale.
Paolo Brinati, Segretario della Classe Este 24 : “Abbiamo un gran feeling con la nostra barca, il mio team ha lavorato benissimo, siamo felici di questo risultato. Quest’anno iniziamo la stagione consapevoli di poter far delle buone prestazioni. La flotta darà spettacolo, nulla è scontato come sempre, ci sono nuove compagini, veterani imbattibili, ma come sempre lo spirito di questa classe alla fine renderà tutto agonisticamente eccitante in mare e divertente a terra.”
Una stagione dunque intensa, con un calendario come sempre accattivante per location e campi di regata. Si parte dal porto di casa di Santa Marinella, per poi trasferire la flotta con la costiera delle costiere, Coastal Race da Santa Marinella a Porto Ercole. Le regate a Santo Stefano nel week end di fine aprile. Il Campionato Italiano si regaterà a Caposele (Gaeta). Dopo la pausa estiva si tornerà a Santa Marinella per la Coppa Vasari. Chiusura con il botto a Trieste, dove ci sarà il primo Campionato Europeo dal 9 all’11 ottobre, per chiudere con la Barcolana 57.
Calendario del Circuito Nazionale 2025
22-23 marzo : Coppa Marconi – Santa Marinella
25-27 aprile : Coastal Race con le seguenti prove:
a. 25 aprile: regata costiera Santa Marinella – Porto Ercole
b. 26 aprile: regata costiera Porto Ercole – Porto Santo Stefano
c. 26 aprile sera: regata nello Stadium Race di Porto Santo Stefano (prova non valida per il Circuito)
27 aprile: regate a bastone a Porto Santo Stefano;
6-8 giugno Campionato Italiano (Caposele)
20-21 settembre : Coppa Vasari / Dem – Santa Marinella o Riva di Traiano
9 – 12 ottobre : Trieste
9 – 11 ottobre: Campionato Europeo e quinta tappa del Circuito
b. In una delle tre date, in serata, si terrà la regata nello Stadium Race all’interno del Bacino di San Giusto (prova non valida per il Circuito)
c. 12 ottobre: Barcolana (prova non valida per il Circuito)
Alessandro M. Rinaldi, Presidente Classe Este24: “ Quest’anno il calendario sarà particolarmente ricco ed interessante in quanto abbiamo introdotto una nuova manovra con il paterazzo per tutta la Classe e organizzaremo con la Società Velica Barcola e Grignano il primo Campionato Europeo a Trieste a conferma della vivacità e competitività di questo monotipo e dell’entusiasmo della flotta animata da entusiasti armatori ed equipaggi con tanti giovani provenienti dalle scuole vela agonistiche e da importanti Yacht Club : in ordine alfabetico come il Circolo Canottieri Aniene, il Circolo Nautico e della Vela Argentario, il Circolo Nautico Riva di Traiano, il Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, il Circolo Nautico Guglielmo Marconi, il CV3V, il Circolo Velico Fiumicino, il Club Roma Vela, il Velamare Club, lo Yacht Club Costa Smeralda, lo Yacht Club Santo Stefano e altri ”
Le regate organizzate dal CNSM si configurano come eventi capaci di generare un indotto significativo con Caorle e l’intero comprensorio che beneficiano di un flusso costante di visitatori in periodi strategici della stagione
American Racing Challenger Team USA, in rappresentanza del Challenging Yacht Club Sail Newport (Rhode Island), è stato ufficialmente confermato come Official Challenger della Louis Vuitton 38a America’s Cup
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Gli organizzatori della Louis Vuitton 38ª America’s Cup annunciano la nomina di IMG Licensing come agenzia globale esclusiva per lo sviluppo del programma licensing dell’evento, in vista della 38ª edizione che si terrà a Napoli
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex, la regata si svolgerà dal 6 al 12 settembre 2026 nelle acque di Porto Cervo
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Il Red Bull Italy SailGP Team arriva all’appuntamento forte della crescita mostrata nelle tappe oceaniche e di un quarto posto a Sydney che conferma il percorso positivo intrapreso
Si è conclusa con un bilancio positivo la 39ª edizione di Pasquavela, organizzata dallo Yacht Club Santo Stefano, che dal 4 al 6 aprile ha aperto la stagione della vela d’altura all’Argentario
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo