La Classe Este 24 chiude una giornata difficile, dove il vento si è fatto attendere, portando a casa una prova che ha rimescolato la classifica generale ad un giorno dalla chiusura di questo 31° Campionato Italiano Este24 di Formia. Una sola regata come detto, disputata con vento leggero che il Comitato di Regata, presieduto da Costanzo Villa, ha saputo dominare, facendo attendere la flotta a terra, per poi uscire e portare a casa una prova nella finestra meteo di poco più di un’ora. Dopo un primo richiamo generale e quindi una partenza da ripetere, la flotta ha preso il via con vento intorno ai 6 nodi di direzione sud, una condizione che solo nel golfo si presenta con condizioni di vento da scirocco. Kaster dell’armatore Andrea Castrucci che per l’occasione ha schierato al timone Matteo Ivaldi, parte in pin insieme alla nuova Blade 24 di Antonio Sodo Miglio e da subito sembra una battaglia a due. La scelta di andare esterni a sinistra paga con queste condizioni di vento, la scelta a terra non da la stessa pressione ed angolo, ed alcuni top team rischiano grosso, perdendo posizioni importanti. Ne pagano le conseguenze Draghetto di Enrico De Crescenzo, La Poderosa 2.0 di Roberto Ugolini e il leader della prima giornata Marco Flemma. Kaster vince l’unica prova di giornata e si prende la testa con 5 punti su Milù4 di Andrea Pietrolucci, e 6 su Ricca D’Este37 e Draghetto.
Matteo Ivaldi, timoniere di Kaster “ E’ stata una regata difficile, con poco vento all’inizio, abbiamo sofferto tanto, però una regata abbastanza regolare, siamo riusciti a gestirla al meglio e a sistemare anche un pò la classifica. La scelta di tattica di andare a sinistra era quella giusta, perchè essendoci un gradiente da sud la scelta giusta era in mezzo al mare, non essendo entrata completamente la termica classici di qui. Fuori c’era un pò più di vento, ci abbiamo creduto e alla fine abbiamo avuto ragione, è andata bene”
Per l’ultima giornata di regate, domani, domenica 8 giugno, il primo segnale verrà dato alle 12.00.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche