Nel buio di una notte caraibica, con un'accoglienza ovviamente entusiastica, lo skipper francese Charles Caudrelier sull’Ultim 32/32 Maxi Edmond de Rothschild ha tagliato il traguardo al largo di Pointe-a-Pitre, in Guadalupa, alle 05:02:05 ora locale (09:02:05 UTC) di questa mattina. La sua è stata la prima barca a concludere la 12ª Route du Rhum-Destination Guadeloupe, la regata transatlantica in solitario di 3.542 miglia nautiche, partita da Saint-Malo, nella Bretagna settentrionale, mercoledì scorso alle 14.15.
Caudrelier, 48 anni, due volte vincitore della Volvo Ocean Race - prima come equipaggio nella regata del 2011/12 e poi come skipper nel 2017/18 - ha stabilito un nuovo record per il percorso con un tempo di 6 giorni 19 ore 47 minuti e 25 secondi, migliorando di 18 ore 34 minuti e 22 secondi il tempo di riferimento di 7 giorni 14 ore 21 minuti stabilito dal veterano Francis Joyon nel 2018.
Dopo aver tagliato il traguardo, Caudrelier ha reso omaggio alla sua squadra e alla sua famiglia: "Non sono nemmeno stanco ma le prime 24 ore sono state dure. Volevo tanto vincere la gara per la squadra. Lo sognavo fin da quando ero giovane. È per la famiglia Rothschild. Sembrava un'idea folle, costruire una barca che potesse volare. È tutto nato da Franck Cammas, che aveva l'esperienza necessaria. Senza di lui non sarei qui. Mi ha lasciato il posto per la Rhum. Avrebbe potuto vincerla lui stesso. È un team di Formula 1 e io guido solo in gara. È un lavoro di squadra e c'è anche Guillaume Verdier, il designer. Recentemente ho perso mia madre e lei non è qui per condividere questo momento. Grazie a tutti per aver creduto in me".
Alla sua prima regata in solitario su un gigantesco Ultim 32/23, l'espertissimo Caudrelier ha mantenuto il sangue freddo durante la nervosa notte finale sul campo di regata, durante la quale ha trascorso lunghi periodi in cui è stato rallentato a due o tre nodi mentre affrontava le calme sottovento all'isola vulcanica Basse Terre di Gaudeloupe.
Il Maxi Edmond de Rothschild, varato nel 2017, è l'ammiraglia del team Gitana della famiglia di banchieri francesi ed è riconosciuto come la barca più evoluta e affidabile della classe Ultim 32/23. Caudrelier aggiunge ora l'ambitissimo titolo della Route du Rhum-Destination Guadeloupe a un record di vittorie in tutte le principali regate d'altura e oceaniche Ultim 32/23.
François Gabart, il secondo classificato del 2018 che si è visto strappare la vittoria da Joyon nelle ultime miglia della regata, è in procinto di arrivare secondo ed era a circa 30 miglia di distanza quando Caudrelier ha tagliato il traguardo.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore