domenica, 14 luglio 2024


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

quebec saint malo    regate    optimist    carthago dilecta est    pesca    ambiente    wwf    reale yacht club canottieri savoia    rs21    swan    melges 32    rs aero   

CARIBBEAN 600

Caribbean 600: in Class 40 il primo è Alberto Bona

caribbean 600 in class 40 il primo 232 alberto bona
redazione

Alberto Bona a bordo del Class40 IBSA ha vinto nella sua categoria la RORC Caribbean 600. L’equipaggio ha tagliato poco dopo la mezzanotte caraibica – l’alba di oggi in Italia – il traguardo al primo posto: una prova di resistenza, attenzione, qualità e grande capacità tattica. Un inizio di stagione meraviglioso, una vittoria voluta dal primo momento, costruita sul campo in una regata giocata in ogni dettaglio e ogni manovra. A bordo con Alberto Bona, un team che si è rivelato eccezionalmente efficace, potendo contare anche sull’esperienza tattica di Pablo Santurde del Arco, il navigatore spagnolo salito quest’anno a bordo, sulla conoscenza del Mach 5 di Luke Berry e sulla lucida determinazione del team manager Luca Bertacchi.

 

Il Class40 IBSA ha chiuso la navigazione delle 600 miglia alle 00:17 del 23 febbraio, in 2 giorni, 13 ore, 7 minuti e 18 secondi, con un vantaggio di 14 minuti su Alla Grande di Ambrogio Beccaria e di 27 minuti su Project Rescue Ocean di Axel Trehin. I tre equipaggi hanno portato avanti, sin dalle prime miglia, una regata nella regata, marcandosi a vicenda, rendendo ancora più avvincente un percorso che di fatto è un grande slalom tra le isole caraibiche diviso in 13 legs.

 

Impegnativa, bellissima, avvincente: dopo più di tre mesi di pausa - dichiara Alberto Bona - questa è la regata che ci voleva per aprire la seconda stagione del Class40 IBSA. Abbiamo regatato come leoni, sempre a contatto con gli altri, imparato molto, non ci siamo mai risparmiati, e tutto questo ha pagato. Una prova impeccabile, che ha mostrato le potenzialità della barca su un percorso molto vario. Mi è piaciuto tutto: il clima in barca, le scelte che abbiamo fatto, la reazione nel momento di maggior difficoltà, quando ieri siamo usciti dalla Guadalupa al terzo posto e abbiamo reagito subito, riprendendo la testa della regata. Scelte giuste di vele, scelta giusta del team: abbiamo provato un scacco di cose sulla barca. Ho scambiato molte sensazioni con Luke che ha navigato sulla barca gemella. Tutto il team ha fatto un super lavoro. Pablo è una macchina da guerra: non lo fermi mai, mi ha veramente colpito e sono molto contento di fare altre regate con lui. Luca Bertacchi ha vissuto con noi questa avventura, ci ha dato una mano, era importante averlo a bordo. Anche il Class40 IBSA ha mostrato tutte le sue potenzialità. Insomma, abbiamo iniziato bene, e abbiamo - insieme con Ambrogio Beccaria - mostrato cosa sta diventando la vela oceanica italiana”.

 

Dopo una buona partenza e un po’ di olio di gomito per districarsi tra gli altri equipaggi nelle primissime fasi di regata, il team del Class40 IBSA guidato da Alberto Bona ha subito messo la prua nel gruppo di testa, prendendo le misure sugli avversari durante la bolina lungo il primo passaggio a Sud di Guadalupa fino a La Désirade: la risalita verso Barbuda ha visto il Class40 IBSA iniziare a dettare il ritmo, spaiando le carte con un lungo bordo a destra nell’approccio della rotta verso Nevis e mostrando subito grande determinazione. La “S” da percorrere attorno a St Barths, caratterizzata da groppi di vento, ha permesso a Bona di andare a cercarsi maggiore pressione, tra cambi di vele azzeccati e indomabile grinta. Le 140 miglia di discesa verso Sud, per tornare a Guadalupa - unico “rettilineo” di questo splendido percorso - hanno definito il gruppetto di testa, che passato il waypoint di Guadalupa ha scelto di marcarsi a vicenda lungo una rotta più lunga ma più veloce, passando a Sud di Green Island per tornare a La Désirade. Qui il momento più difficile per il team del Class40 IBSA - uscito al terzo posto dalla Guadalupa - e la rapida e forte reazione nella risalita verso Barbuda per riprendere la testa della gara. L’ultimo lato, da percorrere a bordi, è stato un vero e proprio match race tutto italiano fino al traguardo, con la vittoria di Alberto Bona e il suo team.

Un inizio di stagione che fa bene al Class40 IBSA e al progetto triennale "Sailing into the Future. Together", e fa benissimo alla vela oceanica made in Italy, con due italiani in testa nella regata di apertura di stagione.

 

Domani ad Antigua in programma la cerimonia di premiazione: “La visuale dal più alto gradino del podio è sempre bellissima - ha concluso Alberto Bona - ma è estremamente bello tutto ciò che ci aspetta: il duello con Ambrogio Beccaria ci spinge a migliorarci e spinge avanti la vela oceanica italiana, un gran bene per tutti”.

 


23/02/2023 09:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Quebec Saint-Malo: naufragio (e salvataggio) per Alberto Riva e Acrobatica

L’equipaggio, composto da Alberto Riva, Jean Marre e Tommaso Stella, sta bene ed è al sicuro su una nave cargo che l’ha tratto in salvo

“Route to Barcelona”: Silvestri e Paliotto (RYCC Savoia) staccano il pass per assistere alla UniCredit Youth America’s Cup

Si è svolta venerdì scorso, 5 luglio, la terza delle sette regate previste dall’iniziativa promossa da UniCredit “Route to Barcelona”

Quebec Saint Malò: per Ambrogio non va "alla grande", lo scafo imbarca acqua

Regata finita anche per Ambrogio Beccaria che imbarca acqua nel suo Class 40 Alla Grande Pirelli

Quebec Saint Malò: Alberto Riva, Tommaso Stella e Jean Marre sbarcheranno alle Azzorre

La direzione di corsa della Quebec Saint Malò ha comunicato che la petroliera liberiana Silver Ray con a bordo i tre velisti soccorsi ieri in pieno Atlantico, farà scalo nelle isole Azzorre, per consentire lo sbarco

L'87% del Mar Mediterraneo è inquinato!

Con 1,9 milioni di frammenti per mq presenta la più alta concentrazione di microplastiche mai misurata nelle profondità. L’inquinamento idrico provoca 1,4 milioni di morti premature al mondo ogni anno

Moscioli in pericolo: Slow Food decide il fermo pesca

Innalzamento temperature marine: dovremo dire addio al saporito Mosciolo selvatico di Portonovo?

Prima Tappa Club Swan 42 a Valencia per il Trofeo SM La Reina

Nei Club Swan 42 vince Nadir di Pedro Vaquer, mentre il podio è tutto Swan negli ORC 1

Quebec Saint Malò: Alberto Riva racconta il "botto" con il tanker Silver Ray

Resta da capire il perché della collisione che le pessime condizioni meteo giustificano solo in parte

Melges 32: al Grand Prix di Riva del Garda la vittoria va al tedesco Wilma

Wilma con Nico Celon alla tattica ottiene la vittoria dopo un duello punto a punto con il Campione del Mondo in carica, l’italiano Enfant Terrible di Alberto Rossi affiancato da Vasco Vascotto alle chiamate tattiche

Ramazzotti e Vincis vincono la 4^ regata Nazionale RS Aero alla Calasetta Sail Week

Francesca Ramazzotti e FIlippo Vincis vincono la regata Nazionale RS Aero di Calasetta nelle classi RS Aero 5 e RS Aero 6. Enrico Loi e Alice Sussarello vincono rispettivamente le categorie Under 17 e Under 22

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci