Velocità, divertimento, adrenalina. Tutto questo è sinonimo di Hobie Cat 16, la classe di catamarani più diffusa al mondo, prossima protagonista a Cagliari del Campionato nazionale Open, in calendario dal 2 al 4 giugno nelle acque antistanti la spiaggia del Poetto.
L’evento, che mette in palio anche il titolo italiano Dragoon, è stato assegnato al Windsurfing Club Cagliari, che vanta la flotta più numerosa d’Italia e un’attività incessante: ogni sabato, trenta equipaggi si affrontano nei criterium e regolare è la partecipazione di coppie sarde a regate di carattere nazionale e internazionale, sempre con piazzamenti di vertice.
Un impegno e un’affidabilità costanti che, dal 1994 a oggi, hanno fruttato al sodalizio della prima fermata l’organizzazione di ben altri cinque campionati italiani (edizioni 1994 – 2001 – 2004 – 2008 – 2012) e di due campionati europei (2004 – 2008).
“Si tratta dell’evento più importante del nostro calendario sportivo 2017”, ribadisce il presidente del Windsurfing Club Cagliari, Giuseppe Marghinotti, “ospitare il top della flotta nazionale ci gratifica anche dei progressi compiuti negli ultimi anni nel settore giovanile. Questo campionato”, aggiunge, “rappresenta un trampolino per la nostra candidatura a ospitare l’Europeo nel 2018 nonché una vetrina per l’Hobie Cat 16, una barca accessibile a tutti e facile da condurre, che in poco tempo consente di divertirsi e partecipare alle regate”.
Il programma. Una volta completati gli arrivi e le registrazioni, venerdì 2 giugno si darà il via alle regate. Ne basteranno tre, per dichiarare valido il campionato. Ma l’ambizione del comitato, è far disputare nove prove, tre per ogni giornata di evento.
In base alle classifiche scaturite, saranno premiati i primi tre equipaggi Hobie Cat 16, i primi tre equipaggi Dragoon, il primo equipaggio femminile di entrambe le flotte.
I partecipanti. Nella entry list provvisoria, che sarà definita nelle prossime settimane, compare Fabrizio Clemente, già Campione Nazionale Hobie Cat, Tornado e F18. Poi gli equipaggi youth di punta Alessandro Cesarini e Chiara De Curtis, Lorenzo Rossi e Virginia Masi, Diana Rogge e Marco Tramutola, Leonardo Morelli e Flavia Saveriano, Andrea Tramutola e Eleonora Di Silvio.
Nella flotta di casa, Antonello Ciabatti con Luisa Mereu cercheranno di difendere il titolo conquistato nel 2016 a Pescara, dove avevano brillato anche Piero Gessa e Roberto Dessy, medaglia di bronzo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027