Festeggiamenti nel capoluogo sardo per i neo e pluri-campioni del Windsurfing Club Cagliari Antonello Ciabatti e Luisa Mereu che anche si aggiudicano (per l’undicesima volta), il titolo di campioni italiani Hobie cat 16, dopo due giornate di altissima competizione, con sette prove in tutto, dal venerdì al sabato e una costante minaccia di pioggia che si è riversata pesantemente la domenica, imponendo una prematura fine di campionato. Al termine delle tre prove della prima giornata, Ciabatti e Mereu concludono al secondo posto (ma a pari punti), dietro le campionesse del mondo della categoria femminile Caterina Degli Uberti e Diana Rogge, del Tognazzi marine Village. Ma già all’inizio della seconda giornata, gli atleti cagliaritani prendono il sopravvento, premiati dalla regolarità dei piazzamenti tra il secondo e il quarto posto, segnando le distanze da Alessandro Cesarini e Eleonora Tabussi del Centro velico 3D (a cui va il Trofeo Pecorini, in quanto vincitori dell'ultima prova), risaliti al secondo posto, e dall’equipaggio tedesco Hahn Ulf e Katrin Wiese-Dohse (primo Master) vincitore del bronazo. Degli Uberti-Rogge hanno concluso quarte assolute, davanti ai tedeschi Jens Goritz e Kerstin Wichrdt.
"Siamo ormai agli ultimi colpi - dichiara un più che soddisfatto Antonello Ciabatti - ogni vittoria vale almeno triplo".
"Il guaio è che continuiamo a divertirci, per cui continuiamo a scendere in acqua ogni volta che ne abbiamo la possibilità", aggiunge Luisa Mereu.
Bene anche gli altri equipaggi cagliaritani, con un ottimo sesto posto per Luca Marcis e Michela Piu, davanti al collaudato team Daniele Ciabatti-Paola Trois. Solo noni i campioni europei Piero Gessa e Roberto Dessy, che pagano la rottura della trozza a 50 secondi dalla quinta partenza e alcuni errori di interpretazioni del campo di regata.
Premiati i vincitori della categoria under 19, Valerio Tomassi e Eva Maria Orsolini, della Compagnia delle Vele di Roma; negli under 21, prevale una portentosa Francesca Pedde con a prua Gabriele Usai, atleti del Wcc.
Il podio femminile premia l’indiscusso dominio di Caterina Degli Uberti e Diana Rogge che precedono le atlete Wcc Emma Costante e Clarissa Stinca, in ottima forma.
Tra i giovanissimi, si laureano campioni italiani Hobie Dragoon Giorgia Casula e Filippo Boetti del Windsurfing Club Cagliari, che hanno resistito al recupero di Leonardo Vascellari e Noa Lisci, sempre del WCC, premiati con l’argento e seguiti, al terzo posto, da Maria Giulia Trevisan e Sofia Masi del Tognazzi marine Village.
Sul campo di regata, che non sempre ha premiato chi ha scelto il bordo verso terra, richiedendo attenzione costante e scelte rapide, condizioni di vento ottime il primo giorno, con uno scirocco teso intorno ai 16 nodi, per boline con equipaggi sempre al trapezio, e che è calato solo nel tardo pomeriggio. Il sabato, una direzione abbastanza costante del vento e un’intensità mai superiore ai 10 nodi, diminuita nel corso della giornata, hanno consentito di svolgere ben 4 prove con partenze cadenzate e qualche ripetizione per partenza anticipata di gran parte della flotta che ha indotto la giuria a esporre la bandiera nera. Grande variabilità tra coloro che hanno tagliato il traguardo al primo posto nel corso delle sette prove, a dimostrazione dell'alto livello della classe
Impeccabile l’organizzazione del Windsurfing Club Cagliari, come sempre all’altezza di eventi largamente partecipati, con una congrua flotta di assistenza a mare e attività a terra nel migliore Hobie way of life.
“È stato un campionato avvincente e pieno di colpi di scena, con condizioni ottimali nei primi giorni, nonostante previsioni che facevano temere il peggio. Abbiamo visto regate svolgersi all’insegna del fair play e nel più puro spirito agonistico, con un’organizzazione perfetta e un comitato di giuria che è riuscito a far disputare ben 7 prove in 2 giorni. Siamo molto soddisfatti ma non sorpresi dai risultati di questo campionato, che premia l'assiduità e la competitività degli atleti del circolo, assieme ai fuoriclasse Antonello Ciabatti e Luisa Mereu”, dice il presidente del WCC Roberto Festa.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Dal mare al lago. L’Act 3 della RS21 Cup approda nel weekend 12/14 giugno sul Lago di Garda a Torbole per entrare nel vivo della stagione dopo le prime due tappe in Sicilia