sabato, 20 giugno 2026

HOBIE CAT16

Hobie Cat 16: il regno senza fine di Ciabatti/Mereu

hobie cat 16 il regno senza fine di ciabatti mereu
redazione

Festeggiamenti nel capoluogo sardo per i neo e pluri-campioni del Windsurfing Club Cagliari Antonello Ciabatti e Luisa Mereu che anche si aggiudicano (per l’undicesima volta),  il titolo di campioni italiani Hobie cat 16, dopo due giornate di altissima competizione, con sette prove in tutto, dal venerdì al sabato e una costante minaccia di pioggia che si è riversata pesantemente la domenica, imponendo una prematura fine di campionato. Al termine delle tre prove della prima giornata, Ciabatti e Mereu concludono al secondo posto (ma a pari punti), dietro le campionesse del mondo della categoria femminile Caterina Degli Uberti e Diana Rogge, del Tognazzi marine Village. Ma già all’inizio della seconda giornata, gli atleti cagliaritani prendono il sopravvento, premiati dalla regolarità dei piazzamenti tra il secondo e il quarto posto, segnando le distanze da Alessandro Cesarini e Eleonora Tabussi del Centro velico 3D (a cui va il Trofeo Pecorini, in quanto vincitori dell'ultima prova), risaliti al secondo posto, e dall’equipaggio tedesco Hahn Ulf e Katrin Wiese-Dohse (primo Master) vincitore del bronazo. Degli Uberti-Rogge hanno concluso quarte assolute, davanti ai tedeschi Jens Goritz e Kerstin Wichrdt.

 

"Siamo ormai agli ultimi colpi - dichiara un più che soddisfatto Antonello Ciabatti - ogni vittoria vale almeno triplo". 

"Il guaio è che continuiamo a divertirci, per cui continuiamo a scendere in acqua ogni volta che ne abbiamo la possibilità", aggiunge Luisa Mereu.

Bene anche gli altri equipaggi cagliaritani, con un ottimo sesto posto per Luca Marcis e Michela Piu, davanti al collaudato team Daniele Ciabatti-Paola Trois. Solo noni i campioni europei Piero Gessa e Roberto Dessy, che pagano la rottura della trozza a 50 secondi dalla quinta partenza e alcuni errori di interpretazioni del campo di regata.

Premiati i vincitori della categoria under 19, Valerio Tomassi e Eva Maria Orsolini, della Compagnia delle Vele di Roma; negli under 21, prevale una portentosa Francesca Pedde con a prua Gabriele Usai, atleti del Wcc. 

Il podio femminile premia l’indiscusso dominio di Caterina Degli Uberti e Diana Rogge che precedono le atlete Wcc Emma Costante e Clarissa Stinca, in ottima forma.

Tra i giovanissimi, si laureano campioni italiani Hobie Dragoon Giorgia Casula e Filippo Boetti del Windsurfing Club Cagliari, che hanno resistito al recupero di Leonardo Vascellari e Noa Lisci, sempre del WCC, premiati con l’argento e seguiti, al terzo posto, da Maria Giulia Trevisan e Sofia Masi del Tognazzi marine Village. 

Sul campo di regata, che non sempre ha premiato chi ha scelto il bordo verso terra, richiedendo attenzione costante e scelte rapide, condizioni di vento ottime il primo giorno, con uno scirocco teso intorno ai 16 nodi, per boline con equipaggi sempre al trapezio, e che è calato solo nel tardo pomeriggio. Il sabato, una direzione abbastanza costante del vento e un’intensità mai superiore ai 10 nodi, diminuita nel corso della giornata, hanno consentito di svolgere ben 4 prove con partenze cadenzate e qualche ripetizione per partenza anticipata di gran parte della flotta che ha indotto la giuria a esporre la bandiera nera. Grande variabilità tra coloro che hanno tagliato il traguardo al primo posto nel corso delle sette prove, a dimostrazione dell'alto livello della classe

Impeccabile l’organizzazione del Windsurfing Club Cagliari, come sempre all’altezza di eventi largamente partecipati, con una congrua flotta di assistenza a mare e attività a terra nel migliore Hobie way of life.

“È stato un campionato avvincente e pieno di colpi di scena, con condizioni ottimali nei primi giorni, nonostante previsioni che facevano temere il peggio. Abbiamo visto regate svolgersi all’insegna del fair play e nel più puro spirito agonistico, con un’organizzazione perfetta e un comitato di giuria che è riuscito a far disputare ben 7 prove in 2 giorni. Siamo molto soddisfatti ma non sorpresi dai risultati di questo campionato, che premia l'assiduità e la competitività degli atleti del circolo, assieme ai fuoriclasse Antonello Ciabatti e Luisa Mereu”, dice il presidente del WCC Roberto Festa. 

 


04/06/2023 19:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci