Continua a soffiare lo scirocco, sul campo di regata cagliaritano del Poetto, teatro fino a domani del Campionato Nazionale Multiclasse Hobie Cat 16 e Dragoon, organizzato dal Windsurfing Club Cagliari.
Se il quadro meteorologico è rimasto immutato, è stata invece la classifica, a riservare le maggiori sorprese della seconda giornata, con la scalata dei campioni in carica Antonello Ciabatti e Luisa Mereu (Windsurfing Club Cagliari), nuovi leader tra i cinquanta Hobie Cat 16.
Eleonora Tabussi e Leonardo Matarazzo (Lega navale italiana Ostia) continuano invece a dettare il passo agli altri dieci Dragoon.
HOBIE CAT 16.
Digerito l’assalto della prima manche da parte della flotta laziale, i padroni di casa hanno ritrovato sicurezza e dominato le tre nuove regate, corse con scirocco più intenso che ha raggiunto i 16 nodi d’intensità-
In avvio di giornata, i più veloci sono Roberto Caddeo e Pierpaolo Massoni (WCC), davanti ad Antonello Ciabatti e Luisa Mereu (WCC), detentori del titolo vinto un anno fa a Pescara, e ad Alessandro Cesarini (Assonautica Viterbo) - Chiara De Curtis (T Marine Village Roma).
I campioni uscenti prendono gusto al podio e si aggiudicano la seconda prova, su Piero Gessa – Roberto Dessy (WCC) e Leonardo Morelli – Flavia Saveriano (Compagnia della Vela Roma).
Sono questi ultimi, a tagliare il traguardo per primi nella terza regata, seguiti dal già campione italiano Fabrizio Clemente, in coppia con Fabio Palermi (entrambi YC Bracciano Est) e ancora Ciabatti – Mereu.
Un terzo posto che, unito allo scarto subentrato oggi, vale il primato provvisorio con 12 punti, con tre lunghezze di vantaggio su Gessa – Dessy e sei su Rossi-Masi.
La partita non resta chiusa, perché anche domani il comitato di regata cercherà di far correre tre nuove prove per chiudere il campionato a bottino pieno. La partenza verrà quindi anticipata alle ore 10.30
“Giornata fantastica, abbiamo regatato bene”, il commento di Antonello Ciabatti, “nonostante l’età, abbiamo dimostrato di giocare ad armi pari con gli equipaggi giovani. Questo ci dà fiducia per difendere questo primato e il titolo nazionale”
DRAGOON.
Strada spianata invece per Eleonora Tabussi e Leonardo Matarazzo, che allungano quanto basta per ipotecare il titolo. Nelle tre regate odierne, solo una piccola sbavatura – rimediata con lo scarto – che non ha intaccato la sfilza di primi posti. La lotta per il resto del podio coinvolge ora Geremia Paoli – Chiara Cavagnoli (Windsurfing Club Cagliari) e Pietro Telesforo – Benedetta Meschini (Ass Sport Dil Centro Velico 3V), divisi da appena due punti.
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella
La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni
Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare
Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo
Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza
Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti
Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto