Un serpente a sonagli, specie rara e dal morso velenosissimo, è stato individuato intorno alle 11.30 di ieri mattina nella Pineta di Castelfusano a Ostia, da una pattuglia di agenti del Corpo forestale dello Stato in servizio nella zona. Il rettile, che è stato fotografato dagli agenti della Forestale e successivamente identificato, dagli agenti del Servizio Cites di Fiumicino come un grosso esemplare di Crotalus Atrox, è il più diffuso tra i crotali che vivono nel nord del continente americano. L’area è battuta in queste ore palmo a palmo dagli agenti del Servizio Cites della Forestale, anche con l’ausilio delle unità cinofile. L’esemplare, che è stato avvistato per l’esattezza tra via di Villa Plinio e via Cristoforo Colombo, è infatti estremamente pericoloso e il suo morso può essere letale se non si interviene subito con la somministrazione di un siero antiveleno, che tuttavia è difficilmente reperibile. Nel caso di morso, bisogna intervenire tempestivamente, praticando più incisioni a più livelli intorno alla parte lesa. La Forestale invita chiunque avesse notizie del rettile o del suo proprietario a chiamare il 1515, il numero di emergenza ambientale del Corpo forestale dello Stato. Qualsiasi dettaglio sull’esemplare, infatti, potrebbe essere utile per la sua cattura. Il serpente a sonagli, che può raggiungere anche un metro e ottanta 180 cm di lunghezza e 7 chili di peso, è dotato di lunghi denti del veleno cavi e retrattili che talvolta possono rimanere conficcati nel corpo della vittima. Il Crotalus Atrox, che si nutre di roditori e altri piccoli mammiferi come uccelli, pesci, anfibi e altri rettili, ha bisogno di procurarsi cibo ogni due, tre settimane. Il Corpo forestale dello Stato ricorda che non ci si deve assolutamente avvicinare alla zona delimitata.
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