Arya 415 "Give me Five" capitanata da Larissa Nevierov timoniera d'assalto...si prende ogni giorno delle belle soddisfazioni in Copa del Rey a Palma de Mallorca. A bordo 10 ragazze motivatissime ed olimpioniche di diverse discipline, stupiscono per classifica e impegno. La stampa spagnola incuriosita dalla loro presenza, dedica loro interviste e articoli. Fa sicuramente notizia che atlete non veliste (sapientemente dirette da Nieverov e Pignolo) possano arrivare tutti i giorni davanti a circa la metà degli equipaggi maschili in gara. La loro barca è identica per peso e difficoltà alla gemella White Goose, ma le ragazze la governano e la dirigono con grinta e autorevolezza.
Integratissime ormai le "non veliste"...a cominciare da Noemi Batky che dai tuffi alla barca in soli sei giorni agisce in autonomia al gennaker. Così come la Pentatleta romana Alessia Pieretti in forza all'Esercito, nel ruolo di grinder non ha pari... per non parlare della navigata Valentina Turisini argento nel tiro a segno alle olimpiadi di Atene è una tuttofare a bordo, il ruolo ufficiale è di tailer e si mormora che..la vela stia diventando il suo sport. Per la Spagna su Give me Five c'è anche Paola Tirados Sanchez, argento nel nuoto sincronizzato alle scorse Olimpiadi di Pechino con la nazionale iberica.
Nei momenti di pausa Noemi si tuffa dalla barca e Paula fa evoluzioni sottacqua, uno spettacolo nello spettacolo. Proseguendo con le veliste, la tattica del gruppo è Neus Garriga Turon velista che ha partecipato alle olimpiadi di Sydney ed Atene sul singolo femminile. Giulia Pignolo con il ruolo di drizzista e la genovese Myriam Cutolo, olimpica ad Atene, a bordo è tailer.
Per fare un po' di cronaca degli ultimi giorni, giovedì è stata corsa la regata costiera, giornata piuttosto impegnativa per l'equipaggio, bruciato dal sole e dal vento! Il percorso di trenta miglia era praticamente costituito da tre "bastoni", il primo davanti al porto di Palma, poi un lungo lasco di trasferimento verso Calanova, dove si concludeva con gli ultimi due.
Le ragazze hanno battuto tutti gli avversari nella partenza e girato la prima boa 6e in reale, poi sopraggiunta la stanchezza sono state sorprese dalle manovre ancora non perfette.
Ieri si sono disputate due prova al largo di Can' Pastilla. La prima è stata condotta ottimamente ed ha consentito di migliorare ulteriormente la posizione in classifica con un 21°. I test speed fatti prima della partenza con la barca gemella White Goose hanno permesso di ottimizzare le regolazioni della barca e la messa a punto delle vele. Nella seconda prova una partenza anticipata, ha costretto la timoniera Larissa a fare la penalità ritornando alla linea di partenza e girare gli estremi. Solo una grande forza d'animo e determinazione le ha convinte a proseguire la regata e tentare il recupero, quasi impossibile, visto che partivano dall'ultima posizione. Hanno chiuso al 41° posto. L'agonismo e la voglia di vincere c'è, ma ...troppa foga ragazze. Oggi si ripromettono di vincere la partenza almeno...
Due ottime prestazioni per il team delle Stelle. La concentrazione dell'equipaggio, nonostante un pò di stanchezza dopo tanti giorni intensi, è sempre ai massimi livelli. Praticamente nessun errore di manovra nella seconda regata di ieri, (a parte una piccolissima "caramella" al gennaker in issata nella seconda prova, risolta in pochi secondi) e grande soddisfazione per tutte, specie per le non veliste, che stanno dimostrando di sapersela cavare egregiamente. In entrambe le prove di ieri le partenze della timoniera Larissa Nevierov sono state fulminanti: slalom al cardiopalma fra le imbarcazioni e passaggi a venti centimetri dalle poppe avversarie hanno strappato un lapidario commento alla tattica, Neus Garriga Turon, due olimpiadi in classe Europa: "Larissa, tu tienes un coco fatal!"
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