La Mastercard Superyacht Regatta fa parte di quell’America’s Cup che non c’è stata. Avrebbe dovuto essere uno dei principali eventi organizzati nell'ambito dei festeggiamenti della 36a America's Cup, proprio come la Youth America's Cup per i giovani regatanti di tutto il mondo su monoscafi con i foil.
Solo i Maxi sono scesi in acqua, ma in una versione ridottissima. Infatti i circa 150 superyacht - tra cui diversi J-Class - che avevano già iniziato il loro viaggio verso la Nuova Zelanda da ogni parte del mondo, hanno dovuto trovare una destinazione alternativa quando la Nuova Zelanda ha chiuso i suoi confini l'anno scorso. Così sono state solamente sette barche a vela che hanno risposto alla chiamata del Royal New Zealand Yacht Squadron. Sette barche di oltre 28 metri di lunghezza sono comunque un bello spettacolo quando c'è la brezza. Quindi, se hai passato gli ultimi tre mesi a guardare solo gli AC75 lanciati a più di 30 nodi, hai la strana impressione di guardare un film al rallentatore... Tuttavia, la potenza e il comfort della vela ci sono, e anche una certa maestosità, soprattutto quando i marinai non esitano a virare vicino al superbo scenario che costeggia il Golfo di Hauraki. Negli ultimi anni i superyacht non sono più partiti tutti insieme, ma in ordine inverso rispetto al loro rating. Sono finiti i giorni in cui gli skipper (e soprattutto i proprietari) erano spaventati a morte per la possibilità di un incidente in partenza che, data la stazza e l'inerzia degli scafi, raramente si risolveva in un semplice danno alla vernice.
ph. Gilles Martin-Raget
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
Superyacht Cup Palma, al via l'edizione del trentennale: venti maxi yacht pronti a sfidarsi nelle acque di Maiorca
Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia