La Mastercard Superyacht Regatta fa parte di quell’America’s Cup che non c’è stata. Avrebbe dovuto essere uno dei principali eventi organizzati nell'ambito dei festeggiamenti della 36a America's Cup, proprio come la Youth America's Cup per i giovani regatanti di tutto il mondo su monoscafi con i foil.
Solo i Maxi sono scesi in acqua, ma in una versione ridottissima. Infatti i circa 150 superyacht - tra cui diversi J-Class - che avevano già iniziato il loro viaggio verso la Nuova Zelanda da ogni parte del mondo, hanno dovuto trovare una destinazione alternativa quando la Nuova Zelanda ha chiuso i suoi confini l'anno scorso. Così sono state solamente sette barche a vela che hanno risposto alla chiamata del Royal New Zealand Yacht Squadron. Sette barche di oltre 28 metri di lunghezza sono comunque un bello spettacolo quando c'è la brezza. Quindi, se hai passato gli ultimi tre mesi a guardare solo gli AC75 lanciati a più di 30 nodi, hai la strana impressione di guardare un film al rallentatore... Tuttavia, la potenza e il comfort della vela ci sono, e anche una certa maestosità, soprattutto quando i marinai non esitano a virare vicino al superbo scenario che costeggia il Golfo di Hauraki. Negli ultimi anni i superyacht non sono più partiti tutti insieme, ma in ordine inverso rispetto al loro rating. Sono finiti i giorni in cui gli skipper (e soprattutto i proprietari) erano spaventati a morte per la possibilità di un incidente in partenza che, data la stazza e l'inerzia degli scafi, raramente si risolveva in un semplice danno alla vernice.
ph. Gilles Martin-Raget
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati