La Mastercard Superyacht Regatta fa parte di quell’America’s Cup che non c’è stata. Avrebbe dovuto essere uno dei principali eventi organizzati nell'ambito dei festeggiamenti della 36a America's Cup, proprio come la Youth America's Cup per i giovani regatanti di tutto il mondo su monoscafi con i foil.
Solo i Maxi sono scesi in acqua, ma in una versione ridottissima. Infatti i circa 150 superyacht - tra cui diversi J-Class - che avevano già iniziato il loro viaggio verso la Nuova Zelanda da ogni parte del mondo, hanno dovuto trovare una destinazione alternativa quando la Nuova Zelanda ha chiuso i suoi confini l'anno scorso. Così sono state solamente sette barche a vela che hanno risposto alla chiamata del Royal New Zealand Yacht Squadron. Sette barche di oltre 28 metri di lunghezza sono comunque un bello spettacolo quando c'è la brezza. Quindi, se hai passato gli ultimi tre mesi a guardare solo gli AC75 lanciati a più di 30 nodi, hai la strana impressione di guardare un film al rallentatore... Tuttavia, la potenza e il comfort della vela ci sono, e anche una certa maestosità, soprattutto quando i marinai non esitano a virare vicino al superbo scenario che costeggia il Golfo di Hauraki. Negli ultimi anni i superyacht non sono più partiti tutti insieme, ma in ordine inverso rispetto al loro rating. Sono finiti i giorni in cui gli skipper (e soprattutto i proprietari) erano spaventati a morte per la possibilità di un incidente in partenza che, data la stazza e l'inerzia degli scafi, raramente si risolveva in un semplice danno alla vernice.
ph. Gilles Martin-Raget
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis