20 Maxi di incredibile bellezza e inarrivabile performance, circa 400 velisti tra i migliori al mondo con innumerevoli Olimpiadi e Coppa America nel palmares, quattro giorni di prove tra inshore, costiere e una offshore tra le più antiche del Mediterraneo, sono i numeri del Campionato Europeo IMA Maxi 2024, organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia in collaborazione con l’International Maxi Association, supportati da Rolex Official Timepiece e Loro Piana.
Il Golfo di Napoli quest’anno ha regalato ai partecipanti, giunti da ogni parte del mondo, splendidi e variegate condizioni, che hanno messo a dura prova anche i velisti più blasonati. Alla fine, come sempre, c’è un vincitore, e quest’anno è l’americano Bella Mente, un ex Mini Maxi 72 dell’armatore Hap Fauth, aiutato in pozzetto dai fuoriclasse Terry Hutchinson, skipper dello sfidante di Coppa America American Magic, e Adrian Stead, olimpionico britannico e asso delle regate di flotta dei principali circuiti del mondo. In equipaggio anche l’italiano Romolo Ranieri, storico velista di Luna Rossa, vincitore della Louis Vuitton Cup nel 2001. L’equipaggio di Bella Mente chiude con una vittoria nella prova di oggi, la terza del Campionato.
“Una regata costiera con vento leggero sui 4/5 nodi, e percorso corso, ma partenza molto affollata”, ha commentato Adrian Stead, stratega di Bella Mente. “È stato importante per noi essere partiti bene e aver seguito i salti di vento, riuscire a stare davanti ai più grandi Wallycento e rimanerci è stato bellissimo, così come finire primi a tagliare il traguardo in tempo reale e vincere il Campionato Europeo IMA Maxi. Era la prima volta per me nel Golfo di Napoli, è stato un evento meraviglioso sia per le condizioni che per il paesaggio e l’accoglienza degli organizzatori e della gente!”.
Il Campionato Europeo IMA Maxi è stato dominato dalla ex Classe Mini Maxi 72, infatti, dietro Bella Mente, ci sono Jethou di Peter Odgen, con l’olimpionico inglese Ian Walker alla tattica e il Campione Europeo IMA Maxi uscente, North Star di Peter Dubens, con il due volte medagliato olimpico britannico Nick Rogers e l’italiano Gabriele Olivo alla regolazione delle vele di prua.
“Splendida settimana, la meteo ci ha assistito, abbiamo saltato solo un giorno di regata, il lunedì, ma nella vela può succedere”, ha detto Sir Peter Odgen, armatore di Jethou.“L’ospitalità è sempre fantastica, si sono tutti presi cura di noi, dagli organizzatori alla città, una regata a cui amiamo partecipare e alla quale torneremo”.
“Iniziata con la prova offshore, proseguita con le inshore, abbiamo apprezzato tutto di questa regata, che ci ha offerto molteplici condizioni”, ha commentato Nick Rogers di North Star. “L’’ultima prova con vento leggero di oggi, ci siamo difesi bene e chiudiamo il Campionato in terza posizione, siamo soddisfatti”.
Degli splendidi 100 piedi presenti sulle banchine di Sorrento il migliore è stato il ceco V, con Ken Read, presidente di North Sails alla tattica, che è quarto in generale, e si aggiudica il Loro Piana Challenge Trophy riservato al primo classificato del Gruppo 1. Tra i primi 10 anche l’italiano Bullit, di Andrea Recordati, un Wally 93, altra meraviglia della flotta dei 20 Maxi.
“Direi che abbiamo tagliato il traguardo anche noi”, ha commentato un soddisfatto Roberto Mottola di Amato, Presidente del CRV Italia. “Scaramanticamente continuavo a rimandare la soddisfazione che cresceva, è stata una bella settimana, tempo meraviglioso, regate belle, combattute e varie; anche la stessa prova d’altura della Regata dei Tre Golfi. La nostra soddisfazione arriva soprattutto dall’entusiasmo dei partecipanti che hanno tutti apprezzato moltissimo la manifestazione. Si può sempre migliorare e lavoreremo per questo per il futuro”.
La V Zona FIV, ha consegnato la bandiera della “Città della vela e del mare” al sindaco di Sorrento che ha ospitato, per ben 16 giorni un evento internazionale di grandissimo rilievo. E' un progetto della V Zona F.I.V. che esalta le nostre realtà costiere e le mette in sinergia nel calendario velico e per la promozione del territorio.
“Anche quest’anno Sorrento si è trasformata, per due settimane, nella capitale internazionale della vela, ospitando equipaggi da tutto il mondo”, dichiara un entusiasta Massimo Coppola, Sindaco di Sorrento. “Un’occasione per mostrare loro le bellezze paesaggistiche, l’elevato livello delle strutture ricettive e dell’offerta enogastronomia, e la proverbiale ospitalità della nostra terra. Un obiettivo importante e reso possibile grazie al grande lavoro di sinergia tra il Comune di Sorrento, il circolo del Remo e della Vela Italia di Napoli, le associazioni che operano nel nostro porto e la Federazione Italiana Vela per la promozione, l’organizzazione e la gestione di questi grandi eventi sportivi. Anche quest’anno la Tre Golfi Sailing Week, uno degli appuntamenti più attesi del calendario internazionale delle regate, nonché uno degli eventi velici più prestigiosi del Mediterraneo, è stata in grado di rinnovare i successi raccolti nel corso delle precedenti edizioni e di raccogliere la sfida, prendendo ancora una volta il largo. Buon vento a tutti e appuntamento al prossimo anno”.
Il Campionato Europeo IMA Maxi tornerà infatti tra Napoli e Sorrento il prossimo anno, dal 16 al 22 maggio 2025.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio