Il leader dell'ARKEA ULTIM CHALLENGE-Brest, Charles Caudrelier, è ancora rallentato al largo della costa brasiliana, a circa 100 miglia a SE di Recife, con poco più di 600 miglia da percorrere per attraversare l'Equatore. Da quando ha iniziato la risalita dell'Atlantico del Sud, ad ovest di Capo Horn dopo 36 ore di rallentamento per evitare una forte tempesta, lo skipper del Maxi Edmond de Rothschild ha visto il secondo classificato Armel Le Cléac'h recuperare più di 1100 miglia ed ora si trova a 1600 miglia. La problematica risalita dell'Atlantico di Caudrelier dovrebbe diventare progressivamente più semplice quando, questa sera, si troverà in una brezza migliore.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”