Cowes torna a parlare la lingua elegante e severa dei Dragoni. Da oggi, 18 agosto, fino a venerdì 21, il Solent ospita l'Edinburgh Cup 2026 e l'UK Dragon Grand Prix, due appuntamenti che riuniscono una delle flotte più prestigiose della vela internazionale.
Sono 49 i Dragoni iscritti, provenienti da 11 nazioni, per quella che l'International Dragon Association considera la più grande edizione della manifestazione degli ultimi trent'anni. La regata è ospitata dal Royal Yacht Squadron, mentre l'organizzazione sportiva è affidata alla British Dragon Association, che proprio quest'anno festeggia il suo 70° anniversario.
Il programma agonistico è iniziato già lunedì 17 agosto con una prova speciale organizzata per celebrare i settant'anni della British Dragon Association. Una regata dal forte valore simbolico, ma anche un primo test per gli equipaggi arrivati a Cowes da tutta Europa e da oltre Atlantico.
A imporsi è stato lo svedese Jan Secher con Miss Behaviour, autore di una regata particolarmente efficace nella complessa corrente del Solent. Secondo posto per lo svizzero Jan Eckert con Ginkgo Racing, mentre il britannico Martin Payne ha portato True Story al terzo posto. Quarto il campione del mondo in carica Andy Beadsworth con Provezza Dragon, quinto il celebre Bluebottle, il Dragon costruito nel 1948 e oggi timonato da Graham Bailey.
La prova ha offerto anche un'anticipazione di quello che attende la flotta nel campionato vero e proprio. Il vento, intorno ai 15 nodi da sud-ovest, ha permesso al comitato di regata di completare una prova regolare, mentre la forte corrente del Solent ha confermato quanto la lettura dell'acqua possa essere determinante quanto quella del vento. Secher ha costruito proprio sulla gestione della corrente il suo vantaggio decisivo.
Da oggi, però, si fa sul serio. Le quattro giornate dell'Edinburgh Cup si disputano su percorsi bolina-poppa nel Solent centrale. Il trofeo ha una lunga storia ed è assegnato al vincitore del British Dragon Open Championship, mentre l'UK Grand Prix costituisce la terza prova delle quattro regate Grade 1 del circuito europeo 2026 della International Dragon Association.
La flotta comprende alcuni dei nomi più importanti della classe. Il campione del mondo Andy Beadsworth, che regata con il team turco Provezza, è tra i favoriti, così come diversi equipaggi che hanno già mostrato un'ottima velocità durante la recente Cowes Week. Tra questi c'è proprio Bluebottle, che Graham Bailey ha portato alla vittoria nella classe Dragon durante la storica edizione del bicentenario della Cowes Week.
Ma l'Edinburgh Cup non sarà soltanto una sfida fra professionisti. Dei 49 equipaggi iscritti, 16 sono completamente Corinthian, cioè composti da velisti non professionisti. È una delle caratteristiche che rendono il Dragon una classe ancora particolarmente interessante: accanto ai grandi campioni internazionali possono competere equipaggi amatoriali di altissimo livello, su barche sostanzialmente identiche e in un contesto nel quale tattica, conduzione e capacità di leggere il campo di regata fanno la differenza.
Tra le novità della manifestazione c'è anche l'utilizzo del sistema elettronico Vakaros RaceSense per la gestione della linea di partenza, tecnologia recentemente introdotta nella flotta Dragon. Il comitato di regata ha utilizzato la prova celebrativa di lunedì anche per consentire agli equipaggi di prendere confidenza con il nuovo sistema.
L'evento ha inoltre un significato particolare per la storia della vela britannica. Il 70° anniversario della British Dragon Association viene celebrato proprio a Cowes, uno dei luoghi simbolo della vela mondiale. E la presenza di Bluebottle, il Dragon reale costruito nel 1948 per il principe Filippo e oggi ancora impegnato nelle regate internazionali, aggiunge un ulteriore legame fra la storia della classe e quella della monarchia britannica.
Non risultano equipaggi italiani tra i 49 iscritti a questa edizione. La flotta internazionale comprende invece equipaggi di Germania, Stati Uniti, Svezia, Turchia, Svizzera, Paesi Bassi, Irlanda, Belgio, Hong Kong, Austria e Regno Unito, confermando la dimensione mondiale della classe.
Per Cowes è una seconda grande settimana di vela dopo la spettacolare edizione del bicentenario della Cowes Week. Per i Dragoni, invece, l'Edinburgh Cup rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell'intera stagione: quattro giorni nei quali tradizione, tecnica e tattica si incontrano nelle acque difficili e affascinanti del Solent.
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