domenica, 29 marzo 2026

ANDREA MURA

Andrea Mura: il 5° Moro va al Vendée Globe

andrea mura il 176 moro va al vend 233 globe
Roberto Imbastaro

Il quinto moro, Andrea Mura, ha presentato ieri la sua nuova barca, quell’Imoca 60' sogno irraggiungibile per quasi tutti i velisti, anche rivolgendosi all’usato sicuro. Invece Andrea ce l’ha sotto gli occhi e ne respira da un po’ di tempo l’odore (magari anche un po’ tossico) nel miracolosi cantieri Persico di Nembro.

La barca che esce dallo stampo è un passo concreto, sostanziale. L’oggetto c’è e lotta insieme a lui. Vuole entrare in acqua tanto quanto lo vuole Andrea.

Strano destino quello di Andrea Mura, che ha raggranellato ogni centesimo guadagnato per spenderlo in barche, fino ad arrivare a questa. Non è che l'Imoca 60' venga acquistata con i suoi soldi, questo è chiaro, ma di sacrifici, per arrivare a questo, Andrea ne ha fatti tanti.

E’ andato avanti come un rullo compressore in questi ultimi 10 anni, aiutato da tanti amici e perdendone anche qualcuno per strada, perché i rulli compressori tendono ad asfaltare chi si pone davanti e bisogna spostarsi.

Il Vendée Globe ce l’ha in testa, con la stessa determinazione di Pasquale De Gregorio, dal quale ha comprato il 50 piedi Wind, poi trasformato in Vento di Sardegna, forse anche per mettere il culo su una barca che aveva fatto la Vendée.

Scorro mentalmente i nomi dei velisti italiani che lo hanno fatto, di quello che lo avrebbero voluto fare e non ci sono mai riusciti e penso a chi aveva mezzi e sponsor disposti a farlo ma si è sempre rifiutato. Lo strano destino di Andrea lo porterà nel primo gruppo, quelli che il sogno lo hanno realizzato.

La barca è uscita dalle matite di Guillaume Verdier, Marc Van Peteghem e Vincent Lauriot Prevost (Verdier/VPLP) e questa è più che una garanzia. Ha ovviamente questa grande novità dei foil, ammessi dalla classe, che metteranno il turbo alla barca nelle andature portanti, e questa prua di gran volume, nata con la voglia abortita di essere tonda come un Mini 6.50. Che bella sensazione vedere un’idea nata da una piccola barca conquistare il mondo.

Tutto bello ma non perfetto, però, perché all’appello manca ancora qualche soldino che va trovato. Il suo programma è interessante: Fastnet, Route du Rhum, Barcelona World Race… ma soprattutto il Vendée Globe, sulla cui copertura mediatica gli eventuali sponsor dovrebbero ragionare bene. E poi ci sono i social da considerare, cassa di risonanza inimmaginabile fino a poco tempo fa.

E se gli investitori internazionali possono contare sui grandi numeri mondiali di facebook e twitter per far conoscere i loro marchi, anche le aziende sarde dovrebbero guardare ai numeri milionari che generano i fan sardi, come è evidente guardando i risultati di Fabio Aru nel recente Giro d’Italia di ciclismo, o, per restare nella vela, di Gaetano Mura alla Roma per 1.

Se il quinto moro è Andrea Mura, il sesto sono proprio loro.


12/06/2015 09:38:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

Protagonist 7.50,Trofeo Bianchi: a Bogliaco vince General Lee

Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

J24: Botta Dritta al comando ad Olbia

Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci