Si può parlare di botta di fortuna? Direi proprio di si, perché la regata Luna Rossa l’aveva bella che persa e solo il dio Eolo poteva tirarla fuori dai guai. E l’ha fatto. Vento crollato così come Luna Rossa, con Ineos che restava sui foil ancora per un po’. Poi una virata che tutto era tranne che dolce, con il disegno sull’acqua di un angolo acuto. C’è chi ha gridato all’imperizia, ma stiamo parlando di Sir Ben Ainslie e quella virata era l’ultimo disperato tentativo di tenersi su riprendendo un po’ di vento. Male ha fatto la giuria a farli partire, accorciando via via la prova mentre le condizioni del vento andavano calando. Ma il business televisivo ha le sue esigenze e un po’ di carne cruda alle Major Tv andava data. Comunque uno spettacolo soporifero sia sul campo sia in Tv, che neanche Guido Meda, che di solito riesce a date ritmo e vivacità anche alla telecronaca di una processione, è riuscito a ravvivare.
Ma ecco il match race raccontato da Luna Rossa –
Luna Rossa sceglie in partenza la sinistra del campo, ma la decisione non paga perché GBR si allunga sulla destra e riesce a difendere il vantaggio e il lato favorito sino alla prima boa, girata davanti. La regata si riapre nella prima poppa con Luna Rossa che riesce a recuperare il gap e a sorpassare l’avversaria e da allora ci sono diversi cambi di leadership. Mentre le barche sono neck to neck, una raffica favorisce lo scafo britannico che riesce a girare la seconda boa avanti. Il vento cala completamente nel quinto lato, facendo cadere entrambe le barche dai foil e da quel momento gli AC75 avanzano in assetto dislocante sull’acqua a 4, 5 nodi di velocità. In queste condizioni nessuna delle due barche riesce a completare il percorso nei 45 minuti di tempo massimo e il Comitato di Regata decide di annullare il match.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Il Baltic 33 metri conquista per la terza volta la regata di Palma. Successi anche per Archelon, Beati, Highland Fling e Svea nelle rispettive classi
Il brasiliano Manuel Bragança conquista il titolo iridato a Tangeri. All'Italia resta un piazzamento di prestigio con Andrea Demurtas e il quinto posto anche nella prova a squadre