Si può parlare di botta di fortuna? Direi proprio di si, perché la regata Luna Rossa l’aveva bella che persa e solo il dio Eolo poteva tirarla fuori dai guai. E l’ha fatto. Vento crollato così come Luna Rossa, con Ineos che restava sui foil ancora per un po’. Poi una virata che tutto era tranne che dolce, con il disegno sull’acqua di un angolo acuto. C’è chi ha gridato all’imperizia, ma stiamo parlando di Sir Ben Ainslie e quella virata era l’ultimo disperato tentativo di tenersi su riprendendo un po’ di vento. Male ha fatto la giuria a farli partire, accorciando via via la prova mentre le condizioni del vento andavano calando. Ma il business televisivo ha le sue esigenze e un po’ di carne cruda alle Major Tv andava data. Comunque uno spettacolo soporifero sia sul campo sia in Tv, che neanche Guido Meda, che di solito riesce a date ritmo e vivacità anche alla telecronaca di una processione, è riuscito a ravvivare.
Ma ecco il match race raccontato da Luna Rossa –
Luna Rossa sceglie in partenza la sinistra del campo, ma la decisione non paga perché GBR si allunga sulla destra e riesce a difendere il vantaggio e il lato favorito sino alla prima boa, girata davanti. La regata si riapre nella prima poppa con Luna Rossa che riesce a recuperare il gap e a sorpassare l’avversaria e da allora ci sono diversi cambi di leadership. Mentre le barche sono neck to neck, una raffica favorisce lo scafo britannico che riesce a girare la seconda boa avanti. Il vento cala completamente nel quinto lato, facendo cadere entrambe le barche dai foil e da quel momento gli AC75 avanzano in assetto dislocante sull’acqua a 4, 5 nodi di velocità. In queste condizioni nessuna delle due barche riesce a completare il percorso nei 45 minuti di tempo massimo e il Comitato di Regata decide di annullare il match.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil