A cavallo tra le Challenger Selection Series e il Match finale della 37^ America’s Cup, arrivano a Barcellona le imbarcazioni protagoniste della Coppa America del passato, come i 12 m SI e i “favolosi” J-Class. Mentre questi ultimi disputeranno il Mondiale di Classe dal 7 all’11 ottobre, i 12 m SI partecipano alla 17^ edizione della Puig Vela Clàssica Barcelona dal 4 al 7 settembre, evento dedicato alle imbarcazioni d’epoca e classiche.
La flotta dei 12 m SI comprende 13 imbarcazioni – tra Grand Prix e Traditional - che si affronteranno in quattro giorni di regata (4 – 7 settembre). Tra loro c’è anche Kookaburra II (KA-12), di proprietà di Patrizio Bertelli e fresca vincitrice del Mondiale di Classe, conquistato lo scorso giugno a Porquerolles. A bordo, celebri velisti tra i quali diversi volti noti di America’s Cup che hanno contribuito alla fama e ai successi di Luna Rossa: Torben Grael, Gabriele Bruni, Matteo Plazzi, Pietro D'Ali, Francesco Binetti Pozzi, Romano Battisti, Manuel Modena, Marcelo Ferreira, Massimo Galli, Alberto Gallina, Michele Gnutti, Giulio Giovanella, Matteo Savelli, Andrea Serpi.
A sottolineare la continuità tra la Coppa America di oggi e quella del passato, l’AC75 Luna Rossa e il 12 m SI Kookaburra II si sono incrociati nelle acque della 37^ America’s Cup, consolidando il legame tra due barche che, in tempi e modi diversi, condividono la stessa passione e gli stessi valori.
Figli della formula di Stazza Internazionale nata a Parigi il 14 ottobre 1907, i 12 m SI ebbero enorme e immediato successo, tanto che il primo regolamento (valido dal 1 gennaio 1908 al 31 dicembre 1917) sarà aggiornato nel 1919 e nel 1933 e un’ulteriore modifica alla Classe avverrà nel 2008 a opera dell’ITMA (International Twelve Metre Association).
Classe Olimpica nel 1908, 1912 e 1920, i 12 m SI raggiungono l’apice della popolarità nel dopoguerra, quando vengono scelti come imbarcazione di Coppa America per sostituire i giganteschi e costosi J-Class. Si racconta che fu Harold Vanderbilt, armatore del velocissimo Vim (disegnato da Olin Stephens nel 1939), a spingere in questa direzione, consapevole delle loro potenzialità. La storia gli darà ragione, visto che saranno protagonisti di indimenticabili sfide dal 1958 al 1987.
Gli ultimi yacht di interesse, infatti, furono proprio quelli costruiti per l’edizione australiana del 1987, l’ultima, peraltro, che li vide correre in Coppa America. Tra quelli nati sotto il Terzo Regolamento, c’è Kookaburra II, secondo dei tre yacht con lo stesso nome (più un progetto che rimase sulla carta), costruiti dal consorzio Taskforce America's Cup Defence ‘87 messo in piedi da Iain Murray per la difesa australiana. Il progetto fu affidato a John Swarbrick, mentre Alan Payne collaborò alle forme della chiglia alare che si ispiravano a quelle di Australia II.
La barca (Loa 20,12 m, Lwl 13.38 m, baglio 3,79 m, pescaggio 2,68 m, superficie velica 164 mq, dislocamento 24,65 t), fu costruita presso il cantiere Parry in lega di alluminio e nei Defender Trials del 1987 si posizionò al terzo posto, dietro a Kookaburra III e Australia IV.
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni