Diciamoci la verità, all'inizio dei giochi eravamo convinti di andarci a giocare l'America's Cup contro New Zealand. Ed anche dopo i Round Robin, nonostante l'ultima pessima giornata di regate, la nostra convinzione non aveva vacillato, ritenendo Ineos un avversario abbordabile. Non è stato affatto così, anche se abbiamo il rammarico di non aver potuto giocare le nostre carte fino in fondo, causa un paio di rotture dolorose. Alcuni le hanno dette imprevedibili, ma all'interno del Team una riflessione su questo punto si è già sicuramente aperta da almeno un paio di settimane. La delusione questa volta è stata forte ed è lecito chiedersi se Bertelli avrà ancora la voglia di portare avanti questa sfida e, se si, se questo Team potrà ancora essere utile alla causa.
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La corsa verso la 37^ America’s Cup finisce oggi per Luna Rossa Prada Pirelli, sconfitta da Ineos Britannia nella settima giornata delle finali Louis Vuitton Cup. C’è grande amarezza nel team italiano che vede sfumare la possibilità di accedere al Match di Coppa, ma contemporaneamente c’è la consapevolezza di aver disputato delle regate belle, combattute e difficili, arrivando per la quinta volta nelle finali delle Selezioni Challenger. Luna Rossa ha dimostrato la forza e la maturità di un team di grandi professionisti, che ancora una volta è stato in grado di entusiasmare il mondo della vela e di portare in alto le eccellenze del Made in Italy
MATCH #11 – GBR vs ITA
Luna Rossa saluta la 37^ America’s Cup dopo una bella regata, combattuta sino alla fine. Partita sopravvento alla barca britannica, Luna Rossa vira sulla destra del campo e a metà della prima bolina si avvicina molto all’avversaria, ma mai abbastanza per incrociare avanti e Ineos Britannia riesce a girare in vantaggio alla prima boa. Il resto del match ha visto Luna Rossa lottare metro su metro, cercando sempre il vento sul campo e mettendo enorme pressione agli avversari. La regata sembra riaprirsi nel quinto lato, quando la barca italiana riesce ad avvicinarsi fino a girare la boa con soli 4” di distacco. Nonostante gli sforzi di Luna Rossa, però, Ineos non lascia spazio per la rimonta.
Vincitore: GBR (+ 1 punto).
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro