Diciamoci la verità, all'inizio dei giochi eravamo convinti di andarci a giocare l'America's Cup contro New Zealand. Ed anche dopo i Round Robin, nonostante l'ultima pessima giornata di regate, la nostra convinzione non aveva vacillato, ritenendo Ineos un avversario abbordabile. Non è stato affatto così, anche se abbiamo il rammarico di non aver potuto giocare le nostre carte fino in fondo, causa un paio di rotture dolorose. Alcuni le hanno dette imprevedibili, ma all'interno del Team una riflessione su questo punto si è già sicuramente aperta da almeno un paio di settimane. La delusione questa volta è stata forte ed è lecito chiedersi se Bertelli avrà ancora la voglia di portare avanti questa sfida e, se si, se questo Team potrà ancora essere utile alla causa.
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La corsa verso la 37^ America’s Cup finisce oggi per Luna Rossa Prada Pirelli, sconfitta da Ineos Britannia nella settima giornata delle finali Louis Vuitton Cup. C’è grande amarezza nel team italiano che vede sfumare la possibilità di accedere al Match di Coppa, ma contemporaneamente c’è la consapevolezza di aver disputato delle regate belle, combattute e difficili, arrivando per la quinta volta nelle finali delle Selezioni Challenger. Luna Rossa ha dimostrato la forza e la maturità di un team di grandi professionisti, che ancora una volta è stato in grado di entusiasmare il mondo della vela e di portare in alto le eccellenze del Made in Italy
MATCH #11 – GBR vs ITA
Luna Rossa saluta la 37^ America’s Cup dopo una bella regata, combattuta sino alla fine. Partita sopravvento alla barca britannica, Luna Rossa vira sulla destra del campo e a metà della prima bolina si avvicina molto all’avversaria, ma mai abbastanza per incrociare avanti e Ineos Britannia riesce a girare in vantaggio alla prima boa. Il resto del match ha visto Luna Rossa lottare metro su metro, cercando sempre il vento sul campo e mettendo enorme pressione agli avversari. La regata sembra riaprirsi nel quinto lato, quando la barca italiana riesce ad avvicinarsi fino a girare la boa con soli 4” di distacco. Nonostante gli sforzi di Luna Rossa, però, Ineos non lascia spazio per la rimonta.
Vincitore: GBR (+ 1 punto).
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati