Un tempo, molti anni fa, avevo una bellissima Alfa 1750… auto strepitosa per chi la ricorda! Un rombo celestiale ed assordante ti riempiva le orecchie e il cuore! E non ce n’era per nessuno quando decideva di correre. Ma non sempre arrivava sana alla meta e di guai me ne ha combinati parecchi. Motore, coppa dell’olio, componentistica e, dulcis in fundo, carrozzeria. E Luna Rossa, dopo l’ennesimo guasto di oggi e quel pannello volato in acqua, mi sta dando l’impressione di essere una potente ma fragile Alfa. Si fatica a starle dietro ma si può sempre attendere la fumata bianca dallo scarico. Una barca che può essere piuma e volare leggera, o essere piombo ed andare a fondo. Mario Brega non intendeva proprio questo in quella sua memorabile battuta, ma ci sta. Comunque il pronostico resta sempre incertissimo ma oggi potremmo essere un po’ più fiduciosi.
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Ancora una giornata al cardiopalma per i tanti tifosi di Luna Rossa, che hanno festeggiato la vittoria del secondo match dopo la rottura che ha causato la sconfitta nella regata precedente. Luna Rossa Prada Pirelli dimostra nuovamente la forza del suo team, pronto a compattarsi nelle difficoltà e a riemergere ancora più determinato di prima.
Gli equipaggi impegnati nella quinta giornata delle finali Louis Vuitton Cup hanno trovato ancora condizioni splendide per i monoscafi foiling AC75, capaci di volare sull’acqua a oltre 50 nodi di velocità, spinti da 18 nodi di vento da SW, con raffiche che superavano i 20, e onda formata.
MATCH #07 – GBR vs ITA
Dopo una bella partenza in controllo su Ineos Britannia e una prima parte della bolina in testa, la barca italiana gira la prima boa dietro quella britannica per appena un secondo, ma nella poggiata successiva si ingavona, affondando la prua nell’acqua e nell’impatto danneggia un fairing (copertura aerodinamica) della coperta e il sensore del vento di prua. Impossibile per Luna Rossa riprendere la regata.
Vincitore: GBR (+ 1 punto)
MATCH #08 – ITA vs GBR
Venti nodi d’aria per il match del riscatto di Luna Rossa. Grazie all’eccellente lavoro dello shore team, in grado di riparare il danno e di mettere la barca in condizioni di regatare, l’equipaggio guidato da Jimmy Spithill e Francesco Bruni si avvantaggia sin dalla partenza (Ineos Britannia deve pagare una penalità per aver oltrepassato i boundary) e conduce in testa a tutte le boe, aumentando via via il distacco. Anche in questa regata non sono mancati i tentativi da parte dell’equipaggio britannico di ridurre il gap o di mettere pressione agli avversari con continue manovre, ma Luna Rossa non commette errori e non smette di coprire Ineos Britannia, fino al traguardo tagliato con 16” di vantaggio.
Vincitore: ITA (+ 1 punto)
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