Ci ha provato in partenza e poi ancora sul primo lato di bolina. Sir Ben Anslie ha giocato sporco regatando non per superare l’avversario ma per far in modo che i giudici infliggessero una penalità a Luna Rossa. In pre-partenza per aver ragione Ineos avrebbe dovuto continuare l’incrocio mura a dritta, per il quale aveva la precedenza, ma questo avrebbe comportato probabilmente un disastroso impatto tra le due barche. Anche in bolina ha tentato la stessa manovra, avvicinandosi pericolosamente a Luna Rossa, ma Checco Bruno e James Spithill non ci sono cascati.
Con oggi abbiamo però una certezza in più: qualsiasi previsione fatta finora lascia il tempo che trova. Ineos più veloce con vento forte? Oggi è stato l’esatto contrario. Così come ieri, con i venti deboli che in molti pronosticavano favorevoli a Luna Rossa, la realtà è stata diversa.
C’è una sola cosa da fare: tifare e sperare di azzeccare sempre le partenze, perché quelle si che, come da pronostico, sono importanti.
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Luna Rossa vince il secondo match del giorno, dopo un inconveniente tecnico che le ha impedito di disputare il primo. La seconda regata è stata spettacolare e adrenalica, grazie al vento sostenuto e all’onda formata che hanno permesso agli AC75 di volare sull’acqua e di superare i 50 nodi di velocità, per la soddisfazione dei tanti supporter che affollavano le fan zone sulla Barceloneta.
Patrizio Bertelli, Presidente di Luna Rossa Prada Pirelli, ha fatto una visita lampo al team a Barcellona e ha dichiarato: «Questa mattina ho incontrato i ragazzi del team e li ho trovati tonici e concentrati. Tornerò in settimana».
Max Sirena, Skipper e Team Director, ha commentato: «Alla fine è stata una bella giornata, poteva andare molto diversamente, visto il problema che abbiamo avuto alla randa. Purtroppo a volte succedono incidenti non sempre prevedibili. Il team è stato capace di una grande reazione. Abbiamo fatto un cambio randa in tempo record e non era facile fare la regata, anche perché la seconda vela era da vento più leggero. Bisogna fare un grande applauso all’equipaggio che è stato in grado di gestire questa situazione e anche di fare un’ottima partenza nonostante un avvicinamento alla linea non perfetto. Questo ci dà la carica per le regate che verranno nei prossimi giorni».
MATCH #03 – GBR vs ITA
La partenza del match è rimandata di oltre 40 minuti per superamento dei limiti di vento (21 nodi) sul campo di regata. Nel frattempo, Luna Rossa danneggia le stecche della randa e si rende necessario un cambio di vela. Alle ore 14.50, però, il Comitato decide di dare lo start e Luna Rossa viene squalificata per aver ricevuto assistenza durante le procedure di partenza.
Vincitore: GBR (+ 1 punto)
MATCH #04 – ITA vs GBR
Luna Rossa scende in mare concentrata e aggressiva e corre un match race da manuale sin dalla partenza, eseguita sottovento a Ineos Britannia che è costretta a virare per liberarsi dai rifiuti. Impeccabile in tutte le manovre nonostante le condizioni molto dure e una randa non ottimale a causa della sostituzione della precedente, la barca italiana riesce a mantenersi in testa a tutti i cancelli, aumentando il gap sino a 300 m nel quinto lato. Per tutta la regata, nonostante i tentativi da parte dell’equipaggio britannico di ridurre il distacco, Luna Rossa non concede mai una possibilità di rimonta, rimanendo concentrata e in testa sino all’arrivo, tagliato con 4” di vantaggio.
Vincitore: ITA (+ 1 punto)
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
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