Indiscrezioni danno quasi per certa la partecipazione di Luna Rossa alla 33ma America’s Cup. Il termine ultimo per l’iscrizione, il 15 dicembre, si avvicina e, dopo la cattiva notizia di Audi che si è defilato dal consorzio Platoon guidato da Jochen Schumann (sodalizio consolidatosi nei TP52), c’è quest’ottima notizia, per la vela in generale ma ancor di più per Alinghi, della quasi certa partecipazione di Luna Rossa. Iscriversi a questo punto, per Patrizio Bertelli, vuol dire legittimare il diritto di Alinghi al ruolo di Defender, cosa che, alla luce delle vecchie e non particolarmente gentili polemiche, sembra quasi un miracolo. La decisione di partecipare alla Louis Vuitton Pacific Series, il contratto stipulato con il fenomeno brasiliano Robert Scheit, il terrore di rimanere fuori dal giro per i prossimi anni e, non ultima, la lucidità che sempre si riacquista a freddo hanno spinto Bertelli a questa decisione. Una presa di posizione importante, perché Luna Rossa è uno dei consorzi di punta e vincitore di una Louis Vuitton Cup. E poi forse tutti stanno considerando che, errori a parte dei quali ha fatto pubblica ammenda, Bertarelli ha organizzato la più fantastica delle Coppe che si siano mai disputate. Tra un paio di giorni ci sarà una riunione a Ginevra tra il Defender e i challenger iscritti ma, dal punto di vista del regolamento e della trasparenza, nessuno muove più obiezioni e la decisione di Oracle di non iscriversi a questo punto appare perdente. Ma c’è ancora una sentenza da attendere, quindi aspettiamo a scrivere epitaffi. Una sola considerazione tutta nostrana: abbiamo quattro consorzi italiani in America’s Cup. Va bene che Berlusconi ha chiesto ottimismo, ma non è che stiamo esagerando?
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita