Da stamani e fino a giovedì 24 settembre, Young Azzurra torna in regata in occasione del secondo Grand Prix della Persico 69F Cup, il circuito dedicato al nuovo monotipo foiling che sta riscuotendo sempre maggior interesse. Le condizioni meteo instabili hanno tuttavia causato una inusuale bonaccia che ha costretto l'intera flotta a terra, rinviando a domani l'inizio.
Young Azzurra, dopo il secondo posto d'esordio ottenuto in agosto, sempre sul Lago di Garda in occasione della Persico 69F Revolution, ha continuato gli allenamenti. Lo skipper Ettore Botticini ha alternato a bordo differenti membri di equipaggio, con lo scopo di formare, per il programma sportivo giovanile dello YCCS, il miglior team possibile di nuovi talenti velici italiani. Infatti, pur essendo stata annullata la Youth America's Cup ad Auckland a causa della pandemia, l'obiettivo futuro dello YCCS non cambia né scende di livello.
Federico Colaninno, che domenica scorsa ha conquistato il suo secondo Campionato Italiano consecutivo in classe Finn, viene ufficialmente confermato su Young Azzurra assieme allo skipper Botticini, con il ruolo di flight controller.
In occasione di questo Grand Prix tornerà a bordo di Young Azzurra Francesca Bergamo ed esordirà in regata Erica Ratti. Le osservazioni di altri giovani velisti e veliste proseguiranno con il supporto della Federvela.
Le previsioni meteo indicano anche per i prossimi giorni forte instabilità, domani malgrado il maltempo è probabile la formazione del vento da nord, il tradizionale Peler.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano