A seguito di una decisione governativa, il Royal New Zealand Yacht Squadron ha ufficialmente annunciato di vedersi costretto a cancellare la Youth America's Cup che avrebbe dovuto svolgersi a febbraio e marzo 2021 ad Auckland, tra la conclusione della Prada Cup e l'inizio dell'America's Cup propriamente detta. La causa è determinata dalle forti restrizioni che il Governo neozelandese ha posto all'ingresso dei cittadini stranieri, con l'intento di preservare la nazione dalla diffusione del Covid-19. Mentre per i team coinvolti nella Prada Cup e nella 36^ America's Cup il Governo ha previsto una specifica deroga, questa non è stata purtroppo applicata alla Youth America's Cup e a tutti coloro che sono coinvolti in questo evento, che ha riscontrato un grande successo, con 19 team da 13 nazioni.
Nel caso la difesa dell'America's Cup si concludesse con successo, l'intento del RNZYS è quello di riprendere la Youth America's Cup non appena le condizioni lo consentiranno, estendendo l'età massima, posta per regolamento a 25 anni, con lo scopo di mantenere inalterati gli equipaggi che da tempo si stavano allenando per prendere parte all'evento.
"Siamo molto dispiaciuti di questa notizia - ha commentato Michael Illbruck, Commodoro dello YCCS - tuttavia quando abbiamo lanciato Young Azzurra, oltre ad essere consapevoli di questo possibile scenario, abbiamo avviato il nostro nuovo programma sportivo con la certezza che il foiling sarà una parte importante del futuro della vela in generale e anche del nostro futuro. Questa nuova tecnologia velica ci vede impegnati sia sul circuito Persico 69F che con il team Young Azzurra. Il nostro obiettivo primario resta quello di offrire opportunità concrete ai giovani velisti di talento che potranno così contribuire allo sviluppo di questo tipo di vela ad alte prestazioni. Continueremo con il programma sportivo di Young Azzurra e siamo lieti di ospitare anche il nostro primo evento foiling, qui a Porto Cervo, a novembre".
Ettore Botticini, skipper di Young Azzurra: "La notizia della cancellazione della Youth America's Cup è un boccone davvero amaro, anche perché il lavoro sin qui svolto da Young Azzurra ha dato buoni frutti fin dall'esordio nella prima regata, con il secondo posto alla Persico 69F Revolution Cup. Desidero ringraziare lo YCCS per aver confermato la prosecuzione del nostro programma, con la preparazione e le osservazioni dei nuovi atleti come previsto, quello che cambia è che non andremo più ad Auckland a gennaio. Seguiamo con attenzione gli sviluppi, nel frattempo continueremo la nostra formazione con entusiasmo e dedizione".
Il programma sportivo di Young Azzurra proseguirà nel circuito Persico 69F con l'obiettivo di formare e offrire concrete opportunità ai giovani velisti italiani di talento.
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