Il team dello YCCS, con alle spalle quattro vittorie nel Grand Prix Persico 69F Cup, ha iniziato gli allenamenti nelle acque di fronte al Poetto, a Cagliari, lo scorso 18 ottobre. La nuova disposizione a bordo, suggerita dal coach Gabriele Bruni, vede Ettore Botticini al timone, Federico Colaninno alla randa mentre Francesca Bergamo ed Erica Ratti si alternano nel ruolo di flight controller.
Con questa nuova configurazione Young Azzurra affronterà il team Dutch Sail, vincitore delle tappe precedenti, Team France che ha chiuso al secondo posto a Limone sul Garda. Ancora, il team, l’unico in rappresentanza dell’Italia, dovrà vedersela con: Okalys Youth Project, Katana Sailing Team, Eta Sailing Team, Equal Sailing, Youth Europe Sails e lo Youth Team Argentina.
Il programma della Youth Foiling Gold Cup Act 3 si articola in una prima fase di qualifiche (21-25 ottobre) seguita dai knock out (26-29 ottobre) e dalla finale della tappa (29-31 ottobre). A conclusione della tappa, dal 1° al 3 novembre, si svolgerà la finalissima di tutto il circuito.
Ettore Botticini, skipper di Young Azzurra: “Siamo giunti al finale di stagione, durante il 2021 abbiamo cambiato più volte il modo di portare la barca e sentiamo di essere migliorati tanto. In questa ultima trasferta avremo la possibilità di misurarci nuovamente con gli Olandesi, capiremo se siamo riusciti a colmare il gap a livello di performance. L'evento conclusivo della Youth Foiling Gold Cup durerà quasi 20 giorni, dovremo essere bravi a dosare le energie dell'equipaggio ma, allo stesso tempo, siamo pronti a dare il massimo ogni minuto che navigheremo. Come sempre le partenze saranno la chiave delle regate quadrilateral reaching start, tipiche del circuito Persico 69F."
Il Commodoro dello YCCS, Michael Illbruck: “Siamo felici del percorso che Young Azzurra sta facendo, un altro intenso e lungo periodo è alle porte per il team. Certamente l’obiettivo è conquistare una posizione sul podio ma quello che riteniamo ancora più importante è lo sviluppo della capacità di reagire, per consolidare uno spirito competitivo chiave nei momenti di difficoltà. Buon vento al team Young Azzurra!”
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati