La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, due penalità arrivate nel momenti topici. Paprec, solida in entrambe le manche conquista la tappa per la prima volta, secondo Alkedo che oltre all’argento è Best Owner Driver con Andrea Lacorte, terzo Sled. Nella classifica generale il team di Takashi Okura è ancora leader, secondo è Platoon incalzato da una sorprendente Alkedo Vitamina.
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Il giorno della verità al Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week si apre con una tensione palpabile, il vento sta “dominando” un pò troppo per la prima volta delle 52 SUPER SERIES alle Isole Canarie. Dopo quattro giornate di regate con venti sempre sostenuti e cinque prove disputate, la tappa entra nel suo epilogo con una classifica ancora apertissima. Al comando c’è Sled di Takashi Okura con si presenta all’ultima giornata con quattro lunghezze di margine su Paprec di Jean Luc Petithuguenin e cinque su Alkedo Vitamina dell’italiano Andrea Lacorte.
Platoon granitico: Alkedo fa sul serio, battaglia aperta.
Le condizioni restano complesse: il Comitato di Regata cerca uno slot utile, si prova a restare sottocosta mentre fuori il vento supera già i trenta nodi. Con un leggero ritardo si apre la prima manche. In barca Comitato si posiziona Alkedo Vitamina, che ha ambizioni pesanti di classifica; a destra del campo scelgono Alpha+, Trinity Racing, Paprec e Sled, due letture tattiche opposte che dividono la flotta.
La prima bolina è un concentrato scelte tattiche difficili: Sled gira in testa, seguito da No Way Back e Platoon, che confermano un’ottima velocità nel vento forte. La poppa è spettacolare, planate lunghe e continui cambi di pressione. Platoon, con Vasco Vascotto alla tattica, trova il varco giusto e si porta al comando. Dietro, un’incursione di Alpha+ all’interno boa rallenta Paprec e complica il giro di Sled, che perde terreno. La barca tedesca domina anche la seconda bolina, inseguita da No Way Back e Alpha+. Il finale è serrato: Platoon vince, No Way Back sfiora il colpaccio, mentre per la terza piazza è arrivo al fotofinish. Alkedo Vitamina chiude terza davanti ad Alegre e Paprec; Sled è ottava. La classifica si stringe: Sled e Alkedo salgono a 21 punti, ma gli americani mantengono la leadership grazie ai migliori parziali. Paprec scivola in terza posizione. A bordo di Alkedo Vitamina si respira fiducia: tanta esperienza, una barca solida e la sensazione che questa possa essere davvero la giornata buona.
Platoon che rimonta, ma i francesi sono consistenti. Alkedo, che peccato.
La seconda prova della Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week, terza tappa del circuito 2026, si apre con una partenza lanciata, forse troppo. La foga costa cara a Platoon, Alkedo Vitamina, Provezza e Teasing Machine, tutti penalizzati da una falsa partenza che complica immediatamente la loro regata. La flotta si divide: Sled, Alpha+ e Paprec mostrano da subito un passo più convincente, mentre dietro si delinea una manche in salita per chi ha sbagliato lo start.
A metà della prima bolina emergono No Way Back, Sled e Crioula. Platoon, nonostante la penalità, risale rapidamente fino alla metà della flotta; più complicata la rimonta per Alkedo e Provezza, costrette a inseguire. Alla boa di bolina Alpha+ gira in testa, seguita da No Way Back e da un sorprendente Platoon, che infila Paprec e Sled con una manovra perfetta: un recupero che, da solo, vale una vittoria morale per il team di Harm Müller Spreer. Dietro, Paprec e Sled sembrano correre una regata parallela, con Alegre a fare da cuscinetto. Alkedo fatica a ritrovare contatto e resta nelle retrovie. Al gate Paprec conquista la terza posizione, Sled scivola in sesta, mentre Platoon, quinto, inizia a fare i conti: un podio di giornata, dopo la falsa partenza, non è più un’utopia. La seconda bolina è un capolavoro tattico: Platoon gira in testa, completando una rimonta monumentale. Paprec si prende la seconda posizione dopo una battaglia serrata con No Way Back. La notizia è la caduta di Sled, undicesima: un colpo pesante per la classifica. Alkedo risale fino all’ottavo posto, riaprendo scenari che sembravano compromessi. Nulla è scontato, tutto è ancora possibile. La chiusura è da manuale: Platoon Aviation vince la sua regata più granitica, una cavalcata che parte da una falsa partenza e termina con un distacco netto. Al fotofinish Paprec è seconda. Succede di tutto dietro: Crioula e Alkedo completano un recupero poderoso, mentre Sled, decima, è definitivamente fuori dai giochi, due penalità in un giorno sono veramente tante.
La classifica finale della tappa premia Paprec, che conquista la Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week con due punti sul secondo. Resta l’amaro per Alkedo Vitamina: senza quella falsa partenza, la squadra di Andrea Lacorte avrebbe potuto gestire diversamente l’ultima prova e forse puntare al gradino più alto del podio. Sled con l’amaro in bocca, Platoon grande solo nell’ultima giornata.
Stephane Névé, Paprec (FRA):
“È stata un’emozione enorme per me dopo aver passato la linea d’arrivo. Pensare che la nostra prima regata nel TP52 è stata nel 2009 e che abbiamo aspettato 17 anni per questa vittoria, oggi è stato davvero incredibile per noi. Abbiamo anche avuto dei problemi durante la regata: abbiamo perso il timone e abbiamo dovuto lavorare sulla barca per tutta la prova. È stato un continuo sali scendi emotivo. Ovviamente è un grande risultato. Sono molto felice per tutto il team. Penso ai ragazzi che hanno regatato con noi e che oggi non sono qui, a quelli che non hanno potuto venire e a chi abbiamo perso (Paprec ha perso il kite trimmer Olivier Camebourg, scomparso improvvisamente nel 2024). Oggi sento tutto questo dentro di me. Grazie anche a loro.
C’era molta pressione su di noi oggi. Credo che abbiamo regatato molto bene nei primi due giorni, poi abbiamo avuto una giornata difficile mercoledì. Oggi abbiamo cercato di restare concentrati su ciò che dovevamo fare. Abbiamo dovuto affrontare solo questo problema tecnico. Siamo stati anche abbastanza fortunati con quello che è successo agli altri team: penso che Sled abbia preso due penalità, una in ciascuna regata, e Alkedo era OCS nella seconda prova. Quindi siamo stati favoriti anche da questo, perché quello che abbiamo fatto oggi non è stato perfetto al 100%. Ma a volte va così. Il rammarico di Cascais ci ha motivati molto, sapevamo che potevamo farcela. L’anno scorso non ci aspettavamo di finire secondi al Mondiale, e da quel momento abbiamo capito che potevamo arrivare fino in fondo. Dovevamo solo continuare a lavorare e migliorare. Ora sappiamo che normalmente siamo abbastanza forti con il vento. Ho aspettato 17 anni per vincere, ero troppo coinvolto, e ora sono felicissimo. Non puoi immaginare cosa significhi. Io sono partito da niente, ho iniziato con la mia famiglia 30 anni fa, sono uscito con Stefet a Brest e quindi per me è qualcosa di incredibile.Un piccolo team francese, dalla Bretagna, la Bretagna francese… siamo riusciti a vincere contro tutte le star, contro tutti questi ragazzi che sono il massimo livello mondiale nella vela. È incredibile. Sono felice. E sai che mi costerà parecchio, perché ho promesso un container di champagne e dovrò tornare a organizzare tutto questo. Fantastico. Quindi restiamo concentrati e vediamo cosa succederà a Puerto Calero il mese prossimo!”
Andrea Lacorte, Alkedo (ITA): “Per noi questa tappa, con questo vento e queste onde, è stata davvero bellissima. Dovevamo dimostrare a noi stessi e a tutto il team che possiamo prepararci da ultimi e arrivare davanti, da ultimi a quinti, con una sola prova. Non ce lo saremmo mai aspettato. Siamo un team forte, con una grinta incredibile, e arrivare primi in una manche e secondi nella tappa è per me una soddisfazione enorme. Ovviamente vuoi vincere, ma essere secondi e miglior owner driver è ancora più importante. Sono molto soddisfatto. Davanti a noi c’è un progetto molto grande: dobbiamo continuare a lavorare così, fare bene il nostro lavoro e crescere ancora. È un percorso stimolante. Puerto Calero è un posto che conosco bene, ci ho passato più di nove giorni e non è mai semplice. Oggi, con 19 nodi, ho iniziato a ritrovare le sensazioni giuste. Non è un campo facile, ma alla fine siamo stati molto forti. Abbiamo avuto qualche difficoltà, ogni regata ha la sua attenzione e i suoi rischi, ma abbiamo fatto un grande passo avanti.”
Francesco Bruni, Sled (USA): “È stato un bellissimo campionato. Peccato aver avuto una bruttissima giornata oggi: abbiamo chiuso terzi, ma avremmo potuto tranquillamente vincere anche questo evento. Sapevo che prima o poi una giornata negativa sarebbe arrivata, e oggi è stata quella. Siamo ancora primi nel circuito e dobbiamo consolidare il vantaggio che abbiamo. Non è stato il finale che volevamo, ovviamente no.
È stata una giornata molto negativa per noi: abbiamo commesso alcuni errori qua e là. Avevamo fatto due partenze molto buone, ma non siamo riusciti a consolidare. È stata una giornata davvero complicata, la flotta era molto vicina e ci siamo trovati in un paio di situazioni difficili in boa di poppa. Questo ci è costato la giornata e anche il risultato complessivo. Siamo comunque sul podio, ma non era certo il giorno che volevamo. Per quanto riguarda le penalità, sì, ne abbiamo avute alcune. Sono sempre situazioni molto dinamiche, mai completamente nette. Entrambe le chiamate erano da 50/50: la prima poteva tranquillamente essere verde, la seconda poteva essere su di noi o sulla barca francese. Purtroppo sono andate entrambe contro di noi. Non siamo felici, ovviamente, ma dobbiamo discuterne, fare un briefing e imparare da quello che è successo oggi. La prima penalità potevamo evitarla, sicuramente. La seconda, invece, eravamo un po’ intrappolati in mezzo e non avevamo molte opzioni.”
Si rimane a Lanzarote per la 4ª tappa, la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES ROYAL CUP dal 24 al 29 di agosto. ph. Max Ranchi
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week classifica finale
1. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 2+1+1+4+9+5+2 = 24
2. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 7+3+3+3+2+3+5 = 26
3. Sled, Takashi Okura, 1+2+6+1+3+8+10 = 31
4. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 6+5+9+6+5+1+1 = 33
5. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 5+7+5+9+7+2+9 = 44
6. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 12+4+10+8+1+7+4 = 46
7. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 3+8+2+2+8+12+14(DNF) = 49
8. Alegre (GBR), Andy Soriano, 4+9+8+10+4+4+11 = 50
9. Vayu (THA), Whitcraft Family, 9+6+11+5+12+6+6 = 55
10. Provezza (TUR), Ergin Imre, 11+12+4+7+10+10+8 = 62
11. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 14(DNS)+11+7+11+11+9+3 = 66
12. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 10+10+14(DNF)+12+6+11+7 = 70
13. Gladiator (GBR), Tony Langley, 8+13+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS)+14(DNS) = 91
52 SUPER SERIES 2026 Classifica generale dopo tre tappe
1. Sled, Takashi Okura, 42+47+31 = 120 puntos
2. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 51+53+33 = 137
3. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 58+56+26 = 140
4. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 72+61+24 = 157
5. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 52+69+44 = 165
6. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 73+49+46 = 168
7. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 67+55+49 = 171
8. Provezza (TUR), Ergin Imre, 56+71+62 = 189
9. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 59+76+66 = 201
10. Alegre (GBR), Andy Soriano, 90+72+50 = 212
11. Vayu (THA), Whitcraft Family, 86+73+55 = 214
12. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 83+82+70 = 235
13. Gladiator (GBR), Tony Langley, 59+88+91 = 238
14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 100+102+98 = 300
15. Vudu (ITA), Mauro Gestri, 135+126+98 = 359
16. Katana (USA), John Huhn,125+144+98 = 377
Dal 20 al 24 luglio la Travemünder Woche è una delle più leggendarie manifestazioni veliche al mondo. Vela in purezza alla quale dà un contributo la classe italiana dei Vaurien
Aumentano gli iscritti, arrivano barche importanti e protagonisti prestigiosi. La sfida dell’86 piedi Marta 07 con Furio Benussi e la figlia Marta con i guidoni dello Yacht Club de Monaco e del Circolo della Vela Sicilia
Murri sale al secondo posto e Berteotti consolida la leadership Under 17
Grande soddisfazione anche per Marina Murri, protagonista di un campionato estremamente regolare che le vale la medaglia d'argento nella classifica europea femminile e per Manuel Henk Vos, che conquista uno splendido secondo posto assoluto
A soli 17 anni Gabriele Antoniazzi vincel l’ACT 4 Open della RS21 Cup - Nei Corinthian si conferma "Magique et Terrible” di Malika Bellomi
La practice race del Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing Week ha visto in mare 13 team di 11 nazionalità che inaugureranno domai la prima tappa del circuito nelle acque delle Isole Canarie
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento