Mancano poco meno di cinquanta giorni alla partenza della McIntyre Golden Globe Race 2026, ma la regata è già cominciata. Non in mare aperto verso i grandi capi del pianeta, bensì nella lunga e durissima fase di preparazione che sta già facendo vittime. A 47 giorni dal via del 6 settembre, ben sei skipper hanno infatti rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico nel disperato tentativo di completare in tempo la qualificazione obbligatoria.
La Golden Globe Race rimane una sfida unica: oltre 28.000 miglia in solitario, senza scalo e senza assistenza, utilizzando esclusivamente strumenti di navigazione tradizionali, come sestante, carte nautiche e radio, proprio come nella storica edizione del 1968.
Sei ritiri prima ancora del via
Le ultime settimane hanno ridotto sensibilmente la flotta provvisoria. Problemi fisici, motivi familiari, difficoltà economiche e tempi di preparazione insufficienti hanno costretto sei concorrenti a ritirarsi.
Tra questi figurano il canadese Edward Walentynowicz, costretto a fermarsi per ragioni familiari, il francese Arsène Ledertheil, vittima di un serio infortunio alla schiena, il norvegese Daniel Alfredsson, che durante la traversata di qualificazione ha deciso di non sentirsi ancora pronto per affrontare il giro del mondo, il britannico Andrew Ritchie, fermato da problemi medici, lo statunitense Erden Eruç, che ha riportato la rottura del tendine d'Achille, e il connazionale Christopher Langham, costretto ad arrendersi per mancanza di fondi.
Restano così 18 iscritti provvisori, ma il numero definitivo sarà confermato soltanto dopo il completamento di tutte le verifiche tecniche e delle qualificazioni.
Una regata nella regata
Sei skipper stanno vivendo una vera corsa contro il tempo. Devono completare la navigazione di qualificazione di 4.000 miglia e raggiungere Les Sables-d'Olonne entro il 10 agosto. Ogni giorno di ritardo comporterà infatti una penalizzazione di dodici ore sul tempo finale del giro del mondo.
Tra loro ci sono la canadese Isa Rosli, lo svedese Pär Nyman, gli americani Colm Walker, Matt Woodside, Guy deBoer e Stephen Wraith. Alcuni sembrano in grado di rispettare la scadenza, altri rischiano seriamente di arrivare fuori tempo massimo dopo aver affrontato migliaia di miglia di navigazione oceanica.
Arrivano nuovi partner
Nonostante il difficile contesto economico, la Golden Globe Race rafforza il proprio sostegno grazie all'ingresso di tre importanti partner.
Il Département de la Vendée aumenta il proprio supporto finanziario all'evento, affiancando Les Sables-d'Olonne e McIntyre Adventure nell'organizzazione della regata. Si aggiunge anche Scipio SA, società svizzera che finanzierà il tradizionale premio di 5.000 sterline destinato al vincitore, mantenendo viva una tradizione che risale alla storica edizione del 1968.
Entra infine Arthur Beale, storico marchio britannico di attrezzature nautiche, che diventa partner ufficiale per l'abbigliamento tecnico della manifestazione.
Debutta la "finestra" a bordo
Tra le novità tecnologiche della prossima edizione c'è il sistema GGR Window LIVE, sviluppato insieme all'azienda svedese TriPeak.
Pur rispettando integralmente il regolamento della regata, il sistema consentirà agli spettatori di salire virtualmente a bordo delle imbarcazioni grazie a trasmissioni video in diretta via satellite. La particolarità è che il collegamento sarà rigorosamente a senso unico: gli skipper potranno inviare immagini, ma non riceveranno alcun dato, previsione meteo o comunicazione dall'esterno, preservando così lo spirito della competizione.
Le prove in mare effettuate sull'imbarcazione dello svedese Pär Nyman hanno dato esito positivo e sette skipper utilizzeranno il sistema durante il giro del mondo.
La sfida è già cominciata
Se la partenza ufficiale è fissata per il 6 settembre, la selezione naturale della Golden Globe Race è già iniziata. Prima ancora di affrontare Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn, molti concorrenti hanno dovuto superare ostacoli economici, tecnici e personali.
È il volto autentico della Golden Globe: una regata in cui arrivare sulla linea di partenza rappresenta già, per molti, una vittoria. ph. Per Schjelderup
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica