Beati i giovani a Malcesine. È Young Azzurra la protagonista della seconda giornata della Persico 69F Cup ITAS Assicurazioni G.P. 2.2, il primo giorno di regate dopo la bonaccia inaugurale.
Sotto lo sguardo vigile di un entusiasta Commodoro Michael Illbruck, l’equipaggio armato dallo YCCS vince e convince, con un esordio a cento all’ora. Ieri avara di vento, oggi Malcesine ha permesso di disegnare un campo di regata tattico e difficile, full foil solo nelle andature portanti. Con vento fino a dieci nodi, i cinque equipaggi in gara hanno comunque regatato su ben otto prove, recuperando il ritardo dovuto alla bonaccia di ieri ed evidenziando la gran preparazione di Young Azzurra.
Il team Under 25 dello Yacht Club Costa Smeralda prende subito il ritmo, vince quattro delle otto prove disputate, tiene a bada il RHKYC Team Agiplast e uno scatenato FlyingNikka 47, con Roberto Lacorte appena sceso dalla sua auto alla 24 Ore di Le Mans, perfettamente a suo agio nel volare sull’acqua e nel tener testa ai due equipaggi più giovani e con più ore di volo all’attivo.
La classifica vede Young Azzurra in testa, con manovre da incorniciare e qualche lacuna solo in partenza: “Ci siamo allenati da soli - spiega Federico Colannino - quindi dobbiamo fare esperienza e migliorare quando si tratta di entrare nella mischia della partenza, siamo comunque molto contenti della nostra performance di equipaggio e soprattutto soddisfatti dei passaggi da dislocante a full foil”.
Il secondo posto è di FlyingNikka 47 e la terza piazza di RHKYC Team Agiplast, tutti in un fazzoletto di punti. Quarto l'equipaggio di FlyingNikka 74, “cintura nera di prima boa” visti i tanti passaggi in testa, che però accusa qualche difficoltà nella preparazione specifica sul Persico 69F, quinta posizione per FP.Sailing, alla ricerca di un rendimento più costante dopo il buon risultato ottenuto alla Revolution Under 25 dove si erano fermati alla semifinale.
Roberto Lacorte, intanto, è il ritratto dell’armatore felice, che alla grande impresa di Le Mans associa una giornata di foil da massimo rendimento: “Ci tenevo ad essere presente e vicino ai ragazzi, questa giornata mi ha dato tanta soddisfazione. Noi puntiamo al risultato di circuito, e i punti di oggi sono importanti. Sono state regate molto tattiche, qui non si può proprio sbagliare mai, e c’è un livello ancora più alto che nel primo Grand Prix, con questi giovanissimi che non mollano un centimetro. Domani torno in ufficio a fare l’imprenditore, lascio il timone a Simone Salvà, ma che soddisfazione oggi!”.
“Abbiamo avuto partenze non perfette - spiega Calum Gregor, timoniere del giovane Team Agiplast di Hong Kong - e le abbiamo pagate in queste regate, dove la competizione è molto serrata, rimanendo a volte bloccati nella flotta. Ma è stata una splendida giornata comunque, abbiamo raggiunto velocità di oltre 20 nodi con un vento di 10, non una cosa che si possa fare con molte barche”.
Domani giornata decisiva per il Grand Prix 2.2, con le prove finali e i punti da assegnare per tappa e circuito.
LA CLASSIFICA PROVVISORIA
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