Vento da sud stabile e costante tra gli 8 -9 nodi ha caratterizzato l’intero pomeriggio.
Come ieri, tutte le regate odierne sono state vinte dagli olandesi di DutchSail - Janssen de Jong, spesso con importanti vantaggi sulla linea di arrivo – nella terza prova del giorno tagliano il traguardo 3 minuti e 7 secondi davanti al resto della flotta. Conducono la classifica generale con 53 punti
Team Argentina, Team France e Young Azzurra si contendono le posizioni successive.
I francesi hanno trovato un bell’assetto che sembra dare belli spunti di velocità soprattutto nel reaching. I ragazzi di Team Argentina fanno pochi errori e riescono a conquistare sempre la seconda e la terza posizione. A bordo ci sono Dante Cittadini e Teresa Romairone, già equiaoggio consolidato nei Nacra 15, coadiuvati da Ivan Aranguren. La costanza dei risultati li piazza al terzo posto della classifica a pari punti con Team France, secondi.
Nelle prove di oggi, Young Azzurra ha faticato a rimanere nelle posizioni di testa, riuscendo a conquistare un secondo posto solo nella terza prova.
Le regate dell’ACT 3 si concluderanno domani. I due primi classificati guadagneranno un posto nella Grand Final, l’evento conclusivo della YFGC che si terrà sempre a Cagliari dal 1 al 3 novembre, e che vedrà sfidarsi i primi due classificati di ogni Act (Gaeta, Limone del Garda e Cagliari).
Emile Amoros - Team France / La Rochelle Nautique
“È stata una bella giornata impegnativa. Abbiamo fatto delle belle regate combattute, con buone partenze, in cui abbiamo preso qualche rischio. Abbiamo navigato molto bene e veloce nei lati di reaching.
Stiamo lottando per il secondo posto contro Team Argentina. Sono molto impressionato dalle loro prestazioni e devo congratularmi con loro.
Sono felice quando i nuovi team fanno buoni risultati. Ci dimostra che se hai le buone capacità, puoi saltare a bordo, navigare veloce e competere facilmente con gli altri team.”
Federico Colaninno – Young Azzurra / Yacht Club Costa Smeralda
“Oggi portiamo a casa una serie di risultati che non ci convincono. Abbiamo fatto degli errori in partenza. Spesso ci siamo trovati posizionati male sulla linea e abbiamo cercato di recuperare nel primo lato, in cui abbiamo avuto delle occasioni che non siamo riusciti a sfruttare completamente. Il livello della flotta è comunque molto eterogeno, se si escludono gli olandesi che sono più allenati. Il team francese sta facendo delle belle regate e gli argentini, al loro esordio, hanno avuto una crescita esponenziale.
In questi giorni stiamo navigando con una configurazione nuova e stiamo provando cose nuove anche in vista del Grand Final, per il quale siamo già qualificati. Questo evento è per noi un allenamento per la prossima settimana, in cui dovremo fare del nostro meglio.”
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
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Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica