Una lunga attesa a terra ha preceduto l’inizio delle regate nella prima giornata del Grand Finale della Youth Foiling Gold Cup. Due le prove completate e Young Azzurra al momento si trova al secondo posto della classifica provvisoria dietro Okalys Youth Project e davanti a Dutch Sails.
Tutti gli equipaggi partecipanti alla finalissima del circuito oggi hanno affrontato nuovi percorsi e nuove regole. Per il primo e il secondo giorno di finali è previsto lo svolgimento di massimo sei regate al giorno, mentre la terza e ultima giornata sarà decisiva, si potranno svolgere infatti massimo tre prove dove la seconda varrà doppio mentre l’ultima quadruplo.
Dopo una lunga attesa, questo pomeriggio le regate sono iniziate intorno alle 15.30, la prima prova è stata accompagnata da condizioni molto impegnative con un vento da sud-ovest tra i 14 e i 21 nodi, raffiche di 26 nodi e onda formata, mentre nella seconda il vento è andato a calare prima dell’arrivo di un temporale, che non ha consentito di svolgere ulteriori prove a seguito della seconda regata.
Dopo il quarto posto registrato nell’ultima tappa della Youth Foiling Gold Cup conclusasi ieri, Young Azzurra apre il Grand Finale con una vittoria nella prima prova condotta con grande determinazione e visione strategica. Dopo aver girato la prima boa appaiata con olandesi e argentini impone il suo ritmo, si lascia alle spalle Team Argentina e Dutch Sails che scuffiano entrambi poco prima di girare la seconda boa, riesce a smarcarsi dagli svizzeri di Okalys che avevano recuperato metri importanti e gestisce il vantaggio acquisito con scelte azzeccate. La seconda e ultima prova di giornata si rivela invece complicata: a causa del mare sporcato dal maltempo di ieri, un groppo di alghe si impiglia nella deriva della barca rallentando Young Azzurra che arriva quinta sul traguardo. A seguito delle regate di oggi, Young Azzurra si trova al secondo posto della classifica generale provvisoria.
Ettore Botticini, Skipper Young Azzurra: “La sintonia a bordo è aumentata, oggi abbiamo portato la barca al massimo, issando gennaker quando la maggior parte della flotta ha preferito evitare. Questo esprime la voglia che abbiamo di far bene e di vincere. Cercheremo di mantenere questa attitudine nei prossimi giorni, le condizioni meteo saranno ancora instabili.”
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Accanto a lei, un equipaggio internazionale di grande solidità: Alberto Bona, Elodie-Jane Mettraux e Will Harris, mentre il racconto della regata sarà affidato all’onboard reporter Meredith Rodgers