Al rilevamento di metà giornata di venerdì Team Brunel aveva un vantaggio di 12 miglia su Dongfeng. 24 ore dopo il margine si è ridotto a meno di tre miglia e la barca rossa naviga a vista sulla quella gialla guidata da Bouwe Bekking, continuando la lenta ma costante rimonta.
I battistrada hanno ora meno di 1.000 miglia per giungere sul traguardo di Newport, nello stato nordamericano del Rhode Island, e il ritorno di Dongfeng avviene con un tempismo ideale. “Preferiremmo essere davanti, ma le cose non vanno male… Adesso siamo proprio vicini, un nulla. Siamo felici della nostra posizione anche se pensiamo che davanti ci sia un po’ meno vento. Davanti a noi ci sono ancora molte cose da fare. La decisione sulla strambata, i cambi di vele, le manovre, non si tratterà solo di essere veloci. E poi penso che anche Vestas stia arrivando.”
Come giustamente afferma Caudrelier i due leader non sono soli al comando. A una trentina di miglia a est, i danesi/americani di Vestas 11th Hour Racing stanno anche loro facendo le loro mosse il team si è posizionato bene per l’imminente salto di vento e per la strambata, nella speranza di sopravanzare il duo di testa, portando la barca per prima a Newport, località dove risiede lo skipper Charlie Enright. “Gran parte dell’azione di questa tappa succederà in fretta, vicino al finale.” Ha confermato Simon Fisher, il navigatore Vestas 11th Hour Racing. “Abbiamo una ampia zona di alta pressione e man mano che ci avvicinano il vento darà sempre più buono e il vento scenderà. Sarà importante scegliere il momento giusto per strambare ed entrare nell’aria leggera. Stiamo cercando di capire se sia meglio entrare per primi nell’alta pressione, orzando di più, oppure di stare nel vento più fresco andando a ovest. I nostri avversari sono più a ovest e quindi avranno aria migliore ma noi potremmo prendere il salto prima di loro. Dovremo fare un buon lavoro per uscire primi. Poi ci sarà un altro fronte da affrontare e una alta che arriva dal New England. Quindi succederà tutto negli ultimi due giorni, ci sarà da divertirsi.”
La flotta, comunque, nelle ultime 24 ore si è ricompattata, con tutti gli inseguitori che si sono riavvicinati ai leader. Turn the Tide on Plastic resta in quarta posizione mentre team AkzoNobel e MAPFRE continuano il loro match-race personale un po’ più dietro. Team Sun Hung Kai/Scallywag è la barca che ha guadagnato di più nell’ultima giornata, ma resta a circa a 165 miglia.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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