mercoledí, 18 settembre 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giancarlo pedote    guardia costiera    star    ambiente    ferretti group    attualità    barche d'epoca    press    aziende    este 24    regate    windsurf    vele d'epoca    roma giraglia    circoli velici    gc32    j24   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: un intero giro del mondo deciso nelle ultime ore

volvo ocean race un intero giro del mondo deciso nelle ultime ore
Roberto Imbastaro

E’ stata una notte senza sonno per il velisti della Volvo Ocean Race e anche per i fan, restati incollati agli schermi per seguire il finale di regata più serrato e decisivo della storia.

Sabato sera le tre barche che lottano per il Trofeo, MAPFRE, Team Brunel e Dongfeng Race Team hanno preso opzioni tattiche diverse, rischiando il tutto per tutto per ottenere la vittoria della Volvo Ocean Race 2017-18 che sarà decisa dall’ordine di arrivo in Olanda.

La cinese Dongfeng Race Team, guidata dallo skipper francese Charles Caudrelier ha fatto una scelta coraggiosa, tenendosi a est e più sottocosta. “Abbiamo scelto di stare interni.” Ha spiegato il watch captain Stu Bannytyne. “Ci sono un sacco di trappole per la navigazione, banchi di sabbia, zone di esclusione della navigazione, forse qualche generatore eolico e condizioni meteo molto variabili.” A breve termine questa opzione è costata a Dongfeng Race Team la prima posizione, ma potrebbe dare i suoi frutti più in prossimità del traguardo. Le previsioni parlano infatti di una significativa riduzione del vento più a la largo, e chi si è tenuto a est potrebbe invece sfruttare meglio la situazione nell’approccio finale, avendo aria più fresca e dunque maggiore velocità.

Le due barche con bandiera olandese Team Brunel, e il leader provvisorio team AkzoNobel invece hanno optato per la rotta al largo. “Dobbiamo solo trovare buona velocità per arrivare in Olanda.” Ha detto Peter Burling, campionissimo kiwi e timoniere su Team Brunel. Ieri sera il team ha dovuto anche far fronte a un lieve danno a un outrigger (il buttafuori usato con alcune vele), che gli è costato un po’ di terreno.

Gli spagnoli di MAPFRE sembrano aver preso la decisione di unirsi ai due battistrada un po’ in ritardo e hanno perso qualcosa. Costretti a navigare con un angolo più largo, per portarsi a ovest, sono parsi un poco più lenti delle due barche olandesi. “Ci eravamo preparati per passare all’interno, lungo la costa e la punta settentrionale dell’Olanda e quindi abbiamo deciso dopo di andare a ovest, in conseguenza abbiamo perso un bel po’ da Brunel e team AkzoNobel che invece avevano deciso prima.” Ha detto il neozelandese Blair Tuke da bordo di MAPFRE. “E’ una situazione complicata, ma dobbiamo solo fare quello che crediamo ci possa portare più velocemente sul traguardo. Entrambi i nostri avversari stanno andando in direzioni diverse. Dovremo combattere fino alla fine. Ci sarà una compressione vicino alla linea, siamo felici di essere ancora il lotta.”

Al rilevamento delle ore 10 italiane, le posizioni erano chiare, ma nulla sembra ancora deciso. Team AkzoNobel di Simeon Tienpont punta a vincere la tappa in casa, ma si trovava a solo 0.1 miglio da Team Brunel con MAPFRE mezzo miglio dietro e Vestas 11th Hour Racing, che pure fa parte del gruppo offshore, è quattro miglia alle spalle dei tre. 

La cartografia elettronica sembra indicare che le barche a est abbiamo dei problemi e segna un distacco di 50 miglia, in realtà la separazione in termini di distanza all’arrivo è probabilmente intorno alle 18 miglia. I software di navigazione meteo suggeriscono che gli arrivi potrebbero venire in soli 15 minuti. La tappa, e la regata, non sono affatto finite.

Nelle retrovie Turn the Tide on Plastic e Sun Hung Kai/Scallywag hanno preso l’opzione costiera e si trovano a una decina di miglia alle spalle di Dongfeng. Una situazione che potrebbe vederli appaiati in classifica. Se dovesse accadere, per i due team sarebbe decisiva l’ultima regata in programma, la In Port Race Series del 30 giugno.

Secondo le ultime previsioni l’arrivo all’Aja dovrebbe essere fra le 17 e le 19 italiane di domenica.

 


24/06/2018 13:01:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Voce del Mare, un film di Fabio Dipinto sul rapporto tra l’uomo e il mare

La Voce del Mare - da un’idea di Marco Simeoni, regia di Fabio Dipinto è un film documentario (Italia, 83’) che intende raccontare, da diverse angolazioni e punti di vista, le emozioni universali e il rapporto che l’uomo ha instaurato con il mare

Vele d’epoca: Pia, Nembo II, Flora e Shahrazad vincono l’lnternational Hannibal Classic 2019

Pia del 1936 nella categoria ‘Epoca’, Nembo II del 1964 tra le ‘Classiche’, Flora nei Classici FIV e Shahrazad nella categoria ‘Sciarrelli’

Campionato Italiano Este24: vince Ricca D’Este 27 di Federica Archibugi

Con grande consistenza tattica, Ricca d’Este 27 di Federica archibugi si laurea Campione Italiano della Classe Este24, davanti a Ricca D’Este 37 di Marco Flemma, medaglia d’argento e a La Poderosa 2.0 di Roberto Ugolini, medaglia di bronzo.

Melges 20: il titolo europeo va a Brontolo di Filippo Pacinotti

Un risultato conquistato con pieno merito e con una prova di anticipo dopo una battaglia durissima con il campione uscente (e numero 1 della ranking mondiale) Russian Bogatyrs di Igor Rytov a cui va la medaglia d’argento

Alinghi primo leader della GC32 Riva Cup

Nelle cinque prove odierne, corse con un'Ora dagli 8 ai 13 nodi, il team svizzero non si è mai piazzato peggio di terzo e, ha concluso in testa con quattro punti di vantaggio sugli austriaci di Red Bull Sailing Team

Europeo Melges 20: il leader è Nika di Vladimir Prosikhin

In vetta alla graduatoria generale c'è il veterano russo Nika di Vladimir Prosikhin con lo statunitense Morgan Reeser alla tattica. Al secondo posto il connazionale e detentore del titolo europeo Russian Bogatyrs di Igor Rytov

Figaro: il Tour de Bretagne va a Alexis Loison e Frédéric Duthil

Per Giancarlo Pedote e Anthony Marchand un buon nono posto che consente alla coppia di affiatarsi in vista dei successivi impegni sull'Imoca 60

Desenzano: concluso con la vittoria di Leno2 il XII Campionato Provinciale per velisti diversamente abili

Con la vittoria della Squadra Leno 2 della Cooperativa C.D.D. Collaboriamo di Leno formata da Lucrezia Bertoletti, Ravinder Singh e dall’educatrice Emanuela Mombelli, si è conclusa XII edizione del Campionato Provinciale per velisti diversamente abil

Offshore: finisce in tragedia il record sulla Montecarlo/Venezia

L'imbarcazione si è schiantata su una diga prima dell'arrivo ed era condotta dal pluricampione Fabio Buzzi, deceduto insieme a due piloti inglesi che lo accompagnavano nel tentativo di record

La Fiv premia le "sue" medaglie olimpiche

Alessandra Sensini:"Le medaglie sono tanta fatica e sacrificio, allenamento intenso per tutto il quadriennio"

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci