lunedí, 25 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

este 24    regate    solitaire du figaro    alinghi    america's cup    melges 24    young azzurra    ambiente    tre golfi    sicurezza in mare    uvai    yacht club costa smeralda   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: partenza al fulmicotone per una storica ultima tappa

volvo ocean race partenza al fulmicotone per una storica ultima tappa
Roberto Imbastaro

Tre team sono partiti a pari punti sul tabellone della Volvo Ocean Race, per una tappa che determinerà il nome di chi potrà alzare al cielo il Trofeo. E, nelle prime fasi della frazione da Göteborg all’Aja, è stato Dongfeng Race Team dello skipper transalpino Charles Caudrelier a guidare la carica. 

Se Dongfeng Race Team ha trovato un buon corridoio al vento in partenza, sia Xabi Fernández su  MAPFRE che Bouwe Bekking su Team Brunel sono rimasti sottovento sulla linea, addirittura MAPFRE non ha trovato acqua sufficiente per lo start e ha dovuto fare un giro prima di poter tagliare, trovandosi quindi alle spalle di tutta la flotta.

E, con le barche allineate per il primo tratto di lasco della Leg 11, Caudrelier era in pole position, in lotta con team AkzoNobel per la leadership, con un discreto vantaggio su Brunel e MAPFRE. “Siamo felici di partire per questa tappa. Sembra interessante ed è il tipo di tappa che mi piace davvero.” Ha affermato Caudrelier prima della partenza. “Mi ricorda quando ho iniziato a regatare, questo tipo di regata costiera. Siamo pronti alla lotta e sappiamo che sarà una lotta dura, di sicuro.”

Team Brunel nelle ultime tappe ha dimostrato di essere in forma smagliante, avendone vinte tre su quattro, e avrà bisogno di restare in quest’onda, come la chiama lo skipper Bouwe Bekking: “Crediamo di potercela fare, io credo di poter vincere.” Ha detto il veterano olandese. “Sarebbe un modo fantastico di finire questa regata. E’ la mia ottava volta e penso che ce la possiamo fare. Come team stiamo ancora crescendo e siamo fiduciosi di poter battere le due barche rosse.”

A bordo di Team Brunel, c’è il friulano Alberto Bolzan, che potrebbe ottenere un successo incredibile per la vela italiana. “Siamo pronti per questa partenza da Göteborg verso l’Olanda. Siamo tranquilli, consapevoli di quello che abbiamo fatto nelle ultime tappe per cui c’è una grande motivazione, la possibilità di raggiungere un risultato che fino a poco tempo fa era inaspettato. ce la metteremo tutta per stare davanti agli altri, non gli lasceremo un metro.” A proposito della Leg 11 Bolzan ha spiegato che: “Sicuramente è una frazione complessa dal punto di vista della strategia. Dobbiamo vincere la tappa e stare davanti a MAPFRE e Dongfeng, il che non è assolutamente una cosa facile perché sono dei team molto forti e controllare due barche allo stesso tempo non è affatto semplice, quasi impossibile. Per cui penso che ognuno farà la propria regata cercando di stare davanti.”

Per lo skipper Xabi Fernández di MAPFRE l’intensità della tappa finale è benvenuta: “Abbiamo preparato tutto quel che potevamo e siamo molto fiduciosi.” Ha detto lo spagnolo. “Siamo felici che le previsioni dicano che ci sarà un po’ di tutto in questa tappa. Non ci saranno grandi turni, tutti sempre in coperta!”

Ma c’è anche un altro duello che probabilmente infiammerà l’undicesima tappa, all’altro estremo della classifica. Quello fra Sun Hung Kai Scallywag di David Witt e Turn the Tide on Plastic di Dee Caffari che sono separati da un solo punto. La skipper britannica ha ammesso che sarebbe molto felice di superare Scallywag in quest’ultima frazione del giro del mondo. “Dobbiamo batterli, mettendo una o più barche fra noi. Non vogliamo finire in fondo alla classifica… Quindi dovremo navigare bene e al livello che sappiamo, oltre a stare nella pancia della flotta.”

“Questa tappa è importante per noi, è la fine di un percorso e l’ultima che faremo insieme. Quindi a parte l’aspetto puramente tecnico c’è anche un aspetto emotivo, da parte di tutti.” Ha dichiarato in un’intervista video prima della partenza la triestina Francesca Clapcich di Turn The Tide on Plastic.“Quello che cercheremo di fare è una tappa interessante, cercheremo di acchiappare un podio o addirittura vincere, che potrebbe essere l’unico modo per passare Scallywag (che si trova a un solo punto davanti nella classifica generale n.d.r.). Sarà sicuramente una grande battaglia fra MAPFRE, Brunel e Dongfeng per la vittoria, quindi speriamo che si facciano la guerra e per noi ci siano più possibilità di giocare liberi. E’ una tappa corta, intensa, solo tre giorni. E’ quasi una coastal race vicino alla Norvegia, alla Danimarca per poi scendere verso l’Olanda. Sicuramente il nostro obiettivo è di fare bene e prendere più punti possibili e di divertirci insieme in questo ultimo momento della Volvo Ocean Race. Penso sia un bel modo per finire questa esperienza incredibile.” 

Ma nelle prime fasi della bolina verso la costa norvegese, lunga circa 100 miglia, Scallywag si trovava davanti al giovane equipaggio di Turn the Tide on Plastic e Vestas 11th Hour Racing sorpassava Dongfeng Race Team, prendendo la testa ma, più importante Team Brunel e MAPFRE si trovavano alle loro spalle, nelle posizioni di rincalzo. 

Il percorso della Leg 11 porta la flotta prima verso est, fuori dal fitto arcipelago che punteggia l’entrata a Göteborg, prima di girare una boa e puntare a nord e verso la costa della Norvegia. Poi le barche punteranno verso sud e verso la boa in prossimità della città danese di Aarhus,prima di procedere verso l’Aja. Un percorso con diverse opzioni tattiche e con previsioni meteo che vanno dal vento forte della prima nottata a quello leggero nell’approccio al traguardo.

“Sarà una tappa dove sarà importante essere veloci, gestire bene le transizioni, avere le vele giuste e fare le scelte giuste.” Ha spiegato Caudrelier. “E’ un test completo. Avremo tante condizioni di vento e di angolo quindi sarà il team che ha imparato di più ed è in grado di prendere le decisioni migliori sotto pressione a vincere.”

L’ETA ad Aarhus prevista per venerdì pomeriggio, mentre l’arrivo all’Aja per domenica pomeriggio. La tappa, considerando le boe al largo della Norvegia (che andrà girata sia prima che dopo aver effettuato il fly-by danese) e ad Aarhus, potrebbe raggiungere le 1.000 miglia di lunghezza.

La Leg 11 sarà in diretta sul tracker per tutto il percorso e verranno anche effettuati diversi collegamenti con la flotta, riprese dall’elicottero e dalla costa che verranno trasmessi sul sito webe sui social media, in particolare su Facebook, Twitter e saranno disponibili anche sulle App dedicate.

 


21/06/2018 16:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: i giovani di Luna Rossa ci sanno fare con i "preliminari"

Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita

Oro mondiale nel Nacra 17 per Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei

Solitaire du Figaro: Lunven prende il comando mentre la flotta lotta contro vento e mare

A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar

Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, i vincitori della terza edizione

Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”

In un mondo di Kimi Antonelli... occhio a Marco Gradoni

Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates

America's Cup: GB1 veste North Sails

North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton

Solitaire du Figaro, l’incubo di Capo Finisterre

Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta

America's Cup: Alinghi ha scelto i titolari per Cagliari

Per le regate di Cagliari Alinghi ha scelto la coppia al timone composta da Paul Goodison (GBR), skipper e timoniere, e da Phil Robertson (NZL) e i trimmer Nicolas Rolaz (SUI) e Pietro Sibello (ITA)

Grandi Regate Internazionali e Raduno Sangermani, le vele d’epoca a Sanremo dal 21 al 23 maggio

Un viaggio nel tempo attende il pubblico di visitatori da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 presso lo Yacht Club Sanremo, quando una quarantina di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche animeranno la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali.

Tra vele d’epoca e Coppa America, concluso a Marina Genova il 4° Classic Boat Show

Lungo le banchine del Classic Boat Show si sono mostrate al pubblico imbarcazioni storiche di tutti i generi, di lunghezza compresa tra 9 e oltre 50 metri

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci