Quasi 40 equipaggi da 11 nazioni hanno partecipato alla 46^ edizione del Trofeo Marina Preis, manifestazione organizzata dal Circolo Vela Torbole su delega della FIV Federazione Italiana vela, dedicata ai gloriosi FD, vinta per la prima volta nel 1973 dai fratelli Oradini. L’FD è una classe che è rimasta nel cuore a mmoltissimi velisti per le sue caratteristiche tecniche e per gli anni d’oro in cui è stata olimoica, dal 1960 (Roma) al 1992 (Barcellona). Il Trofeo Marina Preis, che si avvicina a festeggiare i 50 anni, rimane una delle classiche regate sul Garda Trentino, a cui i fedelissimi del Flying Duchtman non mancano mai.
Sei le prove disputate con vento da sud medio-leggero e dominio tedesco con le prime tre posizioni occupate rispettivamente da Killian-Brack, Antrecht-Kujan e Schwarz-Kirst, nell’ordine con numero velico GER 113, 30 e 87. I vincitori hanno lasciato 7 punti ai secondi, forti di due primi, due terzi, un quarto e un dodicesimo scartato. Solo un punto di distacco invece tra i secondi e i terzi. Per quanto riguarda i colori azzurri primo equipaggio italiano quello composto da Roberto Cipriani e Rinaldo Rinaldi, decimi assoluti, con un quarto in regata 3 come miglior parziale.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento