Team Holcim - PRB (SUI) ha condotto la Cape Town In-Port Race presented by V+A Waterfront dall'inizio alla fine. Con il sole sudafricano sul campo di regata e un vento da sud di 15-18 nodi, le condizioni non avrebbero potuto essere migliori per una regata veloce e tattica.
Un percorso di tre giri su un campo di regata quadrato avrebbe messo alla prova le abilità di ogni team nella conduzione di questi IMOCA, barche che non sono progettate per percorrere angoli stretti, ma per andare veloci in linea retta per centinaia di miglia.
Mentre GUYOT environnement - Team Europe (FRA/GER) ha calcolato perfettamente la partenza per ottenere un vantaggio minimo al colpo di cannone, è stato l'equipaggio di Kevin Escoffier, subito a poppa, il più veloce a far salire il suo scafo blu-verde sui foil e a guadagnare un margine immediato e significativo su GUYOT e sul resto della flotta.
Nel frattempo, Biotherm (FRA) è rimasto incagliato in una boa di percorso prima ancora del colpo della partenza. L'equipaggio di Paul Meilhat ha fatto il possibile per liberare la barca dalla boa, ma il gruppo era ormai lontano. Anthony Marchand è saltato giù dalla barca e si è buttato sulla boa per proteggere lo scafo e i foil di Biotherm da eventuali danni a meno di 48 ore dall'inizio della terza tappa. A malincuore, il team è stato costretto a rientrare in porto, ottenendo 0 punti nella In-Port Race.
"Purtroppo un paio di minuti prima della partenza abbiamo urtato una boa", ha dichiarato Paul Meilhat. "Eravamo in mezzo alla flotta e la boa era nascosta dalle barche davanti a noi, quindi l'abbiamo vista solo molto tardi e poi (eravamo bloccati dalle altre barche). Siamo stati fortunati perché era una boa morbida quella con la quale il foil è entrato in contatto. Dobbiamo fare dei controlli, ma sono convinto che la barca sarà a posto per domenica: è questa la cosa più importante".
Alla prima boa del percorso, Team Holcim - PRB ha accumulato un vantaggio di qualche centinaio di metri. Più indietro si è assistito a una battaglia serrata per il secondo posto, con 11th Hour Racing Team (USA) che ha superato GUYOT environnement in un duello simultaneo di strambate. L'equipaggio americano guidato da Charlie Enright si è portato in seconda posizione, mentre GUYOT ha cercato di difendere il terzo posto da Team Malizia (GER) che lo tallonava.
Team Holcim - PRB ha accumulato un vantaggio di oltre 500 metri su 11th Hour Racing Team, che a sua volta ha allungato sulle barche dietro. Team Malizia ha agganciato una raffica che è sfuggita a GUYOT e, per la frustrazione dello skipper Benjamin Dutreux, l'equipaggio di Boris Herrmann ha superato la barca con bandiera europea e si è portato al terzo posto nel secondo giro.
Dopo 43 minuti di regata, l'equipaggio di Escoffier ha festeggiato una facile vittoria di Team Holcim - PRB, chiudendo con oltre due minuti di vantaggio su Enright, che ha ottenuto un solido secondo posto per 11th Hour Racing Team. Team Malizia si è classificato terzo e GUYOT environnement quarto sulla linea, anche se con due punti di vantaggio su Biotherm, ritiratosi da tempo dalla In-Port Race.
"Siamo molto soddisfatti", ha dichiarato lo skipper Kevin Escoffier di Team Holcim - PRB. "Abbiamo fatto un'ottima partenza e abbiamo navigato veloci, facendo delle manovre in sicurezza, andando dritti e mantenendo la velocità. Con la Table Mountain alle nostre spalle c'era molta instabilità, ma ora possiamo goderci il panorama".
Ora i team hanno meno di 48 ore per assicurarsi che le menti, i corpi e le barche siano perfettamente preparati per l'inizio della Leg 3 e delle 12.750 miglia di navigazione attraverso l'Oceano Meridionale fino a Itajaí in Brasile.
Classifica e punti - Cape Town In-Port Race presented by V+A Waterfront
1. Team Holcim - PRB (SUI), 5 punti
2. 11th Hour Racing Team (USA), 4 punti
3. Team Malizia (GER), 3 punti
4. Guyot environnement - Team Europe (FRA/GER), 2 punti
5. Biotherm (FRA), 0 punti
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull