Primo giorno di regata per The Nations Trophy – Swan One Design, regata organizzata dallo YCCS, in associazione con ClubSwan Racing riservata alle classi monotipo del cantiere Nautor; i ClubSwan 50, ClubSwan 42 e ClubSwan 36, con 29 imbarcazioni complessivamente schierate. Come indicato nello skippers briefing del mattino, il Comitato di Regata ha dato il via a tre prove a bastone per ciascuna classe con vento da sudest che, dagli 8 nodi iniziali, è salito fino a 14 stendendosi nel campo di regata sulle acque antistanti Porto Cervo.
Tutte le classi hanno dato vita a partenze tirate, giri di boa e duelli ravvicinati, capovolgimenti di posizione e arrivi, talvolta, al photofinish.
Tra i ClubSwan 36 netta superiorità per G Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio con Michele Paoletti alla tattica, che si è affermato con due primi e un secondo posto. Segue in classifica generale provvisoria Fra Martina dei fratelli Pavesio, con due solidi terzi e un quarto posto, frutto di accorte scelte tattiche di Rufo Bressani. Terza posizione al termine della prima giornata per Cuordileone di Edoardo Ferragamo.
Michele Paoletti, tattico su G Spot: “Abbiamo avuto una giornata solida, con due primi e un secondo posto. Nella prima prova eravamo secondi ma chi era al comando ha fatto un errore di cui abbiamo approfittato. In queste condizioni la barca è molto veloce, abbiamo fatto tre ottime partenze, l’equipaggio ha girato come un orologio, siamo un gruppo che naviga assieme da tanti anni e affronta ogni regata come se fosse sempre la prima”.
Nella classe ClubSwan 42 la classifica è invece molto più corta, con lo yacht spagnolo Pez de Abril di Jose- Maria Meseguer al comando per soli due punti sull’inseguitore, Selene Alifax di Massimo De Campo. Entrambi hanno registrato parziali consistenti, mai sotto il quarto posto, ma nessun primo. Particolare la giornata di Mela di Andrea Rossi, terza in classifica generale a tre punti dal vertice con due primi posti conquistati in maniera netta, ma gravata da un ritiro nella prima prova. Stessi punti, 11, anche per Canopo quarto classificato.
Enrico Zennaro, tattico su Mela: “Abbiamo avuto giornata con ombre e luci particolarmente marcate. Nella prima prova abbiamo dovuto ritirarci a causa di una piccola collisione con Canopo della quale mi scuso con loro e con il mio team. Nessuno si è fatto male e questa è la cosa più importante. Siamo stati bravi a reagire e abbiamo inanellato due vittorie consecutive, per le quali desidero ringraziare l’equipaggio, unito e perfetto nelle manovre, ma soprattutto gli armatori che hanno saputo mettermi subito a mio agio dopo un evento del genere, che non mi era mai accaduto prima”.
La classe più numerosa, la ClubSwan 50, ha visto l’affermazione di Hatari di Marcus Brennecke che grazie a due vittorie, nella prima e nella terza prova, si porta in testa alla classifica provvisoria seppur con due soli punti di vantaggio su Cuordileone di Leonardo Ferragamo e Ulika di Andrea Masi. Cuordileone è secondo in virtù della vittoria nella seconda prova di giornata.
Marcus Wieser, tattico su Hatari: “Oggi è andata molto bene per noi, ci siamo assicurati due primi posti nella prima e terza prova. Nella seconda invece abbiamo avuto una leggera battuta d'arresto in partenza, che ha reso difficile recuperare bene. Nell’insieme è stata un’eccellente giornata in mare nonostante le condizioni inusuali sul campo di regata, con la foschia che influiva sulla visibilità, ma nel complesso siamo riusciti a navigare con successo. Il campo era posizionato correttamente con una bella brezza, credo che tutti i concorrenti abbiano apprezzato la regata di oggi”.
Oggi le regate riprendono come da programma alle ore 12,00 con previsioni di vento leggero dai quadranti orientali in attesa dell’ingresso del Maestrale previsto per il tardo pomeriggio. ph. Max Ranchi
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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