Quarto nella prima, Sébastien Simon ha vinto la seconda tappa de La Solitaire URGO Le Figaro tra Baie de Saint-Brieuc e Ria de Muros-Noia tagliando il traguardo alle 4h05'55 di questa notte, davanti a Xavier Macaire (gruppo SNEF) ed Eric Péron (Finistère Mer Vent). Lo skipper di Bretagne CMB Performance, vincitore della sua seconda tappa in una Solitaire (ha vinto nel 2015 a Concarneau), ha percorso le 515 miglia in 2 giorni, 14 ore, 5 minuti e 55 secondi, e ha così preso il comando nella classifica generale della 49a edizione davanti a Xavier Macaire e Anthony Marchand (Groupe Royer-Secours Populaire).
"Avevo una rivincita da prendermi sulla prima tappa - ha commentato Sébastien all'arrivo - perché sono ancora abbastanza frustrato di non essere stato premiato per le mie scelte tattiche".
Domenica mattina, mentre lasciava il pontile di Port du Légué, Sébastien Simon non nascondeva la sua fredda determinazione nell’affrontare la seconda tappa de La Solitaire URGO Le Figaro tra la baia di Saint-Brieuc e la Ria de Muros-Noia.
Il quarto posto a soli 4’ 25 dal vincitore Anthony Marchand, aveva lasciato l’amaro in bocca al velista originario de Les Sables d’Olonne, e non vedeva l’ora di affrontare queste durissime 515 miglia fino in Galizia per rimettere le cose al giusto posto e puntare decisamente alla vittoria finale di questa Solitaire.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin