C’è veramente poco da dire su questa terza tappa della Solitaire du Gigaro che porta i 36 solitari da Ria Muros-Noia a Saint-Gilles-Croix-de-Vie attraverso il Golfo di Biscaglia. La flotta dei Figaro Bénéteau 2 è raggruppata in meno di venti miglia, mentre in mare c’è solo un magro flusso d'aria sin dalla partenza. Thierry Chabagny è in testa, ma ha difficoltà a riposizionarsi nella stessa direzione dei suoi inseguitori, che sono ora davvero molto vicini, per poterli marcare.
L’opzione nord di Thierry sta ancora pagando, ma le barche che lo seguono sono appena dieci miglia più a sud. Va detto che le condizioni meteorologiche non sono molto dinamiche sull'acqua: appena otto nodi di vento da est con qualche piccolo giro da sud-est. Il problema è che una dorsale senza vento taglia a metà il Golfo di Biscaglia proprio all’altezza di Saint-Gilles Croix-de-Vie!
Tutti cercano di scivolare il più possibile a terra per sperare di mantenere la brezza nelle prossime ore, ma il leader sta perdendo circa dieci miglia su questo terreno contro Charlie Dalin (Skipper MACIF 2015), Sébastien Simon (Brittany CMB Performance), Anthony Marchand (Groupe Royer-Secours Populaire) e Frédéric Duthil (Technique Voile), i più agguerriti tra gli inseguitori.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport
A Leno e Desenzano le prime vittorie di giornata. Con le prime regate ha preso il via il momento più atteso di Svelare senza Barriere, l'iniziativa basata interamente sul volontariato divenuta modello di inclusione sociale