C’è veramente poco da dire su questa terza tappa della Solitaire du Gigaro che porta i 36 solitari da Ria Muros-Noia a Saint-Gilles-Croix-de-Vie attraverso il Golfo di Biscaglia. La flotta dei Figaro Bénéteau 2 è raggruppata in meno di venti miglia, mentre in mare c’è solo un magro flusso d'aria sin dalla partenza. Thierry Chabagny è in testa, ma ha difficoltà a riposizionarsi nella stessa direzione dei suoi inseguitori, che sono ora davvero molto vicini, per poterli marcare.
L’opzione nord di Thierry sta ancora pagando, ma le barche che lo seguono sono appena dieci miglia più a sud. Va detto che le condizioni meteorologiche non sono molto dinamiche sull'acqua: appena otto nodi di vento da est con qualche piccolo giro da sud-est. Il problema è che una dorsale senza vento taglia a metà il Golfo di Biscaglia proprio all’altezza di Saint-Gilles Croix-de-Vie!
Tutti cercano di scivolare il più possibile a terra per sperare di mantenere la brezza nelle prossime ore, ma il leader sta perdendo circa dieci miglia su questo terreno contro Charlie Dalin (Skipper MACIF 2015), Sébastien Simon (Brittany CMB Performance), Anthony Marchand (Groupe Royer-Secours Populaire) e Frédéric Duthil (Technique Voile), i più agguerriti tra gli inseguitori.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica