La Roma Giraglia è partita in perfetto orario, alle ore 15:00, con vento e mare molto più forti rispetto alle previsioni anche di poche ore prima.
Il vento ha soffiato forte da circa 300° dai 16 ai 18 nodi, e l’onda si è alzata fino ad un metro. Il nuovo sistema di piombatura, più semplice e sicuro del precedente, è stato ampiamente illustrato durante il briefing dal direttore di corsa Fabio Barrasso, e sembra non aver creato problemi per l’installazione, avvenuta a bordo a cura degli equipaggi prima della partenza, con una sola barca in difficoltà per aver rotto il primo sigillo. Solo i solitari sono stati piombati in banchina e sono stati trainati fuori dai gommoni del CNRT.
La linea di partenza è stata allargata di 100 metri alla sinistra della boa per consentire una partenza agevole anche all’unico catamarano in regata, Asià, l’Outremer 55 Light di Marcello Patrizi, che è stato il primo a tagliare la linea, seguito dal First 41 S5 "Allegro Appassionato", con Maurizio Gambini e Pierluigi Bettiol Furlan impegnati in doppio, e da Tivan, GS 43 di Remo Leuzinger (in equipaggio).
Nella notte il meteo darà molto da lavorare agli equipaggi per scegliere le opzioni migliori. L’intensità, infatti, non sarà uniforme sull’area di regata. Il vento ruoterà, passando da maestrale a grecale, ma con un’intensità fortemente diversa a seconda delle zone e potrebbe variare tra i 7 e i 23 nodi. Una notte, quindi, affatto tranquilla e foriera, anche, di possibili ribaltoni, perché chi è in testa potrebbe incontrare un buco di vento, mentre chi è dietro potrebbe volare sulle ali di un bel traverso ad oltre 20 nodi.
Dopo un'ora di corsa, in testa a tutta la flotta c'è Libertine, di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, seguita da Nuova di Sergio Mazzoli e Andrea Donato. La scelta di andare al largo al momento sta pagando.
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Dopo dieci prove i campioni tricolore in carica guidano la classifica provvisoria anticipando Enjoy 2 di Luca Silvestri -al comando del Trofeo Lozzi- e Pelle Rossa del vicepresidente della Classe Italiana J24 Gianni Riccobono
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)