Sarà probabilmente una regata tosta la Roma Giraglia 2021, almeno nella sua prima parte, con il meteo in partenza che darà un suo messaggio forte ai regatanti. Esiste una discreta possibilità che possa piovere ed il vento dovrebbe spirare da SE a 15 nodi, con rinforzi in serata e qualche temporale in avvicinamento all'Elba.
"Se andrà veramente così ce lo dirà solo la corsa - commenta il Presidente del CNRT Alessandro Farassino - e continuasse così, cosa che non credo, si potrebbe forse insidiare il record di “Assuntina”, il Pinguin 38 di Luca Di Rosa, stabilito nel 2008 con 38 ore e 30 minuti".
Ma avvicinandosi alla Corsica e per tutta la giornata di venerdì, le previsioni danno un ritorno del bel tempo in quel tratto di Tirreno.
Partenza quindi domani, alle ore 15, per questa XVII edizione della Roma Giraglia, regata che porterà le imbarcazioni a doppiare Capo Corso e rientrare a Riva di Traiano. Il briefing, con le oramai consuete accortezze anti-covid, verrà effettuato alle ore 12:00 dello stesso giorno. Le premiazioni si svolgeranno domenica 19 settembre in piazzetta dei Marinai.
Una rotta libera, con il solo obbligo di lasciare a destra lo scoglio della Giraglia, ma disseminata di trappole insidiose in risalita verso Capo Corso ma soprattutto al ritorno, con le scelte sui passaggi all’Elba, Pianosa, Montecristo e Giglio, che possono rivoluzionare la classifica. Importante fare attenzione alle aree interdette alla navigazione, che saranno segnalate sulle istruzioni di regata ma, soprattutto, evidenziate sul tracking di Yellow Brick che verrà consegnato, con obbligo di installazione a bordo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
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