lunedí, 25 gennaio 2021

ROMA GIRAGLIA

Garmin Roma per 2: Libertine riconquista la Coppa dell'Ammiraglio - Roma/Giraglia: magico Globulo Rosso

garmin roma per libertine riconquista la coppa dell ammiraglio roma giraglia magico globulo rosso
Roberto Imbastaro

E' stato il meteo il protagonista principale sia della Roma/Giraglia sia della Roma per 2, le due regate del CNRT partite insieme il 20 settembre u.s. per dirigersi una verso nord, verso Capo Corso e lo scoglio della Giraglia, l'altra verso sud, verso Ventotene e poi Lipari, per un tuffo verso il mare antico della Magna Grecia e ritorno.
255 miglia la prima, 539 miglia la seconda, per un totale di 794 miglia da gestire giorno per giorno,  ascoltando gli equipaggi, seguendone le rotte, guardando l'evoluzione del meteo praticamente su tutto il Mar Tirreno, da nord a sud.
Per i vincitori andiamo in ordine cronologico e rendiamo onore ai  quelli della Roma/Giraglia, a cominciare da L'Automobile Globulo Rosso, Este 31 di Alessandro Burzi, vero asso pigliatutto della regata che ha fatto sua la Line Honours ed ha vinto sia in IRC sia in ORC.  Alle sue spalle in IRC si è classificato Sventola, Bavaria 38 di Massimo Salusti, seguito da Palinuro, J99 di Gianluca Lamaro; in ORC secondo posto per Palinuro e terzo posto per Cygnus, First 36.7 della Marina Militare. Nella classe in doppio si è imposto Loli Fast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti e Giovanni Bonzio, che è anche passato per primo assoluto allo scoglio della Giraglia.
Il GiragliOne
, il trofeo in solitaria, è andato al decano dei solitari italiani Oscar Campagnola che, a bordo del suo Comfortina 42 Fair Lady Blue, ha messo alle sue spalle il giovane Francesco Cerina, che ha però spinto al massimo il suo Giro 34 Lima. E le dimensioni contano!

Per la Roma è stata un'edizione con tante difficoltà, conclusa anzitempo a Lipari, causa le grosse perturbazioni in arrivo. La LIne Honours è stata conquistata, quindi, al passaggio dell'isola da Libertine, di Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi, che hanno così difeso il loro titolo rimettendo nella propria bacheca il prestigioso Trofeo dell'Ammiraglio. L'altro grande trofeo il Palio, la Coppa Don Carlo riservata alla competizione in equipaggio, è stata conquistata da Dream Away, First 36.7 Mod di Sergio Poli. Nel raggruppamento IRC la vittoria è andata a Uma Fast, Sun Fast 3200 di Francesco Mengucci e Stefano Greco, seguito da Libertine e da Amapola, Sun Odyssey 40 di Gherardo e Matteo Maviglia. In ORC, si è imposto Triple9, di Andrea Gancia e Sito Aviles, seguito da Nuova, OT 40 di Sergio Mazzoli e Andrea Donato, e da Amapola.
 
"E' stata un'edizione particolarmente molestata dal maltempo - commenta il presidente del Comitato di regata Fabio Barrasso - con groppi a non finire, fulmini, temporali e, in fondo alla Roma per 2, questa annunciata tempesta perfetta che alla fine è arrivata e che avrebbe spaccato in due la flotta, mettendo certamente in difficoltà qualche equipaggio, mentre altri si sarebbero riusciti sicuramente a presentarsi all'arrivo in condizioni accettabili".
"Sono state due regate che ci hanno regalato una partenza fantastica  - sottolinea il presidente del CNRT Alessandro Farassino - ma che nel loro svolgimento si sono rivelate particolarmente difficili.  Alla Roma/Giraglia c'è stato di tutto, con pioggia, vento, fulmini ma anche il racconto di tramonti bellissimi. Regata complicata, come sempre, con scelte tattiche che si sono rivelate vincenti per L'Automobile Globulo Rosso, che ha vinto con pieno merito. La Roma per 2 è stata caratterizzata da una prima parte con poco vento, con qualche groppo entrato poco prima del cancello di Lipari. Dopo Lipari abbiamo avuto il sentore che qualcosa nelle previsioni meteo stesse cambiando, come  ci ha subito confermato Andrea Boscolo, che ha curato il meteo per  queste due regate. Le previsioni evidenziavano una perturbazione molto profonda che avrebbe spazzato il Tirreno, come poi è effettivamente avvenuto con i danni che abbiamo sentito in questi giorni. Abbiamo così deciso di terminare la regata al cancello di Lipari, dove i passaggi erano stati presi direttamente da una giuria presente sul posto. Come ogni decisione di questo genere anche questa ci ha lasciato, a noi e ai regatanti, un po' d'amaro in bocca, ma a noi piace la grande vela d'altura in sicurezza. L'avventura per noi è questa e faccio i miei complimenti a tutti i vincitori, a Libertine, a Dream Away, a Uma Fast, a Triple9".



 


27/09/2020 10:38:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: Patriot rientrerà solo per le semifinali

Le riparazioni del carbonio saranno effettuare in parte utilizzando boat builders locali per ricostruire i pannelli rovinati, in parte con lo shore team che si occuperà delle finiture

Vendée Globe: la roulette russa dell'Aliseo

Con l'evoluzione dell'anticiclone, sembra sempre più evidente che non sarà così facile e veloce per i leader collegarsi al treno a bassa pressione proveniente da ovest, con l'obiettivo di raggiungere alle Azzorre il SW favorevole

America's Cup: Ineos vince ma Luna Rossa ci ha provato

E’ stata una regata davvero spettacolare: la leadership è cambiata ben nove volte: un match race a 40 nodi con incroci ravvicinati, ingaggi, proteste. Tutto quello che si chiede a barche ed equipaggi dell’America’s Cup

America's Cup: nuovo programma per le eliminatorie della Prada Cup

Qualora INEOS TEAM UK dovesse vincere la regata di sabato, la prova di domenica sarà ridondante in quanto sarà già il primo classificato dei gironi eliminatori e accederà direttamente alla finale della PRADA Cup

America's Cup: in acqua con il terrore di una nuova scuffia

Nel caso una barca si ribalti durante una regata gli Umpires potranno fermare la prova subito dopo e il punto verrà assegnato all’avversario, senza aspettare che la barca riceva aiuti esterni

L'Europeo Laser Masters 2021 entra nel calendario del Circolo Vela Gargnano

In gara ci saranno gli Over 35 di tutto il Vecchio continente con un bel gruppo di ex velisti olimpici, con ancora tanta voglia di gareggiare con questo singolo, nella versione Radial anche categoria Femminile

Trofeo Jules Verne: timone rotto per Gitana 17 che fa rotta verso Cape Town

Non possiamo riparare un danno del genere in mare e non possiamo più usare il nostro timone. Lo abbiamo sollevato e ora stiamo navigando a babordo senza timone. Siamo al sicuro, ma non siamo in grado di andare veloce

Young Azzurra si prepara per gli impegni sportivi del 2021

Il team sarà impegnato nella Youth Foiling World Cup e nel circuito di regate della Persico 69F Cup

Vendée Globe: una poltrona per tre

Mancano solo cinque giorni, o meno di 2000 miglia, al termine della nona edizione del Vendée Globe e per i primi skipper il finale è ancora aperto

Itama, grandi emozioni

Contatto diretto con il mare, look mediterraneo e nuove motorizzazioni rafforzano il rinnovamento della gamma Itama

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci