venerdí, 15 ottobre 2021


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    veleziana    windsurf    ilca    trofeo jules verne    mini transat    campionati invernali    lega italiana vela    scuola vela    press    star    barcolana    optimist    vele d'epoca   

ROMA GIRAGLIA

Roma Giraglia: Line Honours per Eco 40, ma la regata va a Loli Fast

roma giraglia line honours per eco 40 ma la regata va loli fast
redazione

Eco 40 è rinata! Come l'Araba Fenice è rinata dalle proprie ceneri ed ha ripreso a volare. E per l'occasione non poteva scegliere un "comandante" più degno di Tullio Picciolini, navigatore oramai di lunghissimo corso e pilota di linea della compagnia di bandiera. Un vero comandante che ha rimesso in riga il suo mezzo ed il suo equipaggio dopo una partenza per la quale la definizione di "pessima" suonerebbe come un complimento. Rimessosi in rotta, Eco 40 ha cominciato a macinare miglia, ed ha subito fatto capire ai due equipaggi in doppio, LoliFast, Sun Fast 3600 di Davide Paioletti e Andrea Iacopini, e Effetto Cupido, Pogo 30 di Federico Nocchi e Giovanni Bonzio, autori di un primo tentativo di fuga, che le carte al tavolo della Roma Giraglia le avrebbe date lei.
Già al passaggio della Giraglia, Eco 40 aveva messo un bel po' d'acqua tra lei e 
Nuova, condotta in doppio da Andrea Donati e Sergio Mazzoli, e Loli Fast, che era scesa al terzo posto. Disperso sul campo di regata Effetto Cupido, tradito dalla fatal Pianosa. Unico equipaggio a volerla lasciare a dritta, ha  pagato un grande pegno per l'azzardo. Oltre al rallentamento, anche una "toccatina" alla zona interdetta.
La linea d'arrivo ha visto transitare per primo Eco 40 alle 11:22:29 di sabato 18 settembre, seguita da Loli Fast (12:04:47) e da Nuova (12:31:35).
La vittoria assoluta in IRC e ORC è andata a Davide Paioletti e Andrea Iacopini sul Sun Fast 3600 Loli Fast, che hanno preceduto sia in IRC sia in ORC Cygnus, First 36.7 della Marina Militare, e Fahrenheit, Comet 38S di Giuseppe Massoni.
In equipaggio la vittoria è andata (IRC e ORC) a Cygnus, seguito da Fahrenheit e Kika 2, Elan 410 SD di Nicolò Stefano in IRC e da Fahrenheit e Eco 40 in ORC.
Davide Paioletti si conferma così il dominatore delle regate in doppio 2021. Una crescita, la sua, graduale e costante, frutto di un grande lavoro e di una raggiunta maturità "velica" oltre che umana. "Regata divertentissima - ha commentato Davide Paioletti -  con un primo leg al lasco davvero veloce! Tantissimi i cambi vele dovuti a vento sempre variabile. Paesaggi mozzafiato e scenari  che, come al solito, impongono scelte difficili. Con Andrea Iacopini ci siamo trovati molto bene e abbiamo fatto correre la barca in tutte le condizioni, con pochi errori. Per me è stata la conclusione di una stagione perfetta con il Sunfast 3600 Loli Fast di Fastsailing.it, che da una parte consolida il percorso fatto con Giovanni Bonzio di SailAddiction (che in questa regata era mio avversario), dall'altra pone le basi per possibili collaborazioni future".
La storia di Eco 40 è conosciuta un po' da tutti. La barca persa da Matteo Miceli in Atlantico per la perdita del bulbo e ritrovata, solo mesi dopo, in condizioni ovviamente disastrose. E' davvero rinata dalle sue ceneri, anche se il fuoco non l'ha ovviamente mai visto. 
E la sua rinascita, voluta con caparbietà da Matteo Miceli, è davvero un grande esempio di resilienza, parola desueta ma molto in voga attualmente tra i nostri politici, ovvero di capacità di far fronte in maniera positiva alle avversità, attingendo alle risorse che si trovano dentro di noi.
Queste le parole di un raggiante Picciolini in banchina:"La performance l'ha fatta anche la regata, perché quando hai un obiettivo competitivo cerchi di dare il massimo, ma la barca è stata spettacolare! Ovviamente non è una barca da venti leggeri, ma con il vento forte vola e tiene su qualsiasi tela. L'equipaggio era formato da allievi della Miceli Vela, ognuno salito a bordo con un obiettivo diverso: chi per cimentarsi in regata, chi per acquisire piede marino. Siamo saliti a bordo come un'armata Brancaleone e ne siamo scesi come un buon equipaggio. La regata ha avuto due facce: a volte volavamo e altre volte entrava in pista la "Safety Car" del vento che ricompattava la flotta. La regata è praticamente ripartita tre volte. La prima volta sotto l'Elba, poi dopo la Giraglia e ancora una volta al ritorno ad ovest dell'Elba, dove la flotta si è ricompattata. Ma ogni volta il nostro equipaggio si è dimostrato all'altezza ed è riuscito a ripartire e a ricostruire il vantaggio. Bellissimo anche l'arrivo con il Presidente del Circolo che ci ha accolto con una bottiglia di spumante. Un'attenzione che riempie il cuore e un'informalità che fa tanto regata alla francese, dove la sostanza conta più della forma. E' stato come un abbraccio tra amici che ti fa sentire parte di quell'ambiente che sentiamo nostro e che ci piace frequentare".


19/09/2021 11:27:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Giovani e sfacciati: i "piccoli" di Anywave Junior concludono la Barcolana

Con il progressivo peggioramento del meteo dopo la partenza il CdR ha annullto la regata per tutte le classi dalla 2 alla 7 ma come molti altri equipaggi, a causa dell’intensità del vento, a bordo di Anywave Junior la trasmissione non è stata recepita

Anywave Safilens disalbera alla Barcolana

Il Maxi di Alberto Leghissa fermato da una raffica, nessun danno all’equipaggio (ph. Max Ranchi)

Mondiale Hansa: il campione è Piotr Cichocki

Vela, a Palermo conclusi i mondiali della Classe Paralimpica Hansa. Il polacco Cichocki campione del mondo

Garda: prima edizione della BTS Green Cup

La competizione velica organizzata da BTS Biogas e Lega Navale Italiana sez. di Garda, ispirata alla sostenibilità ambientale, si disputerà nelle acque del lago di Garda il 16 ottobre

Les Voiles de Saint Tropez: chiusura nel segno di Magic Carpet Cubed

La seconda settimana di Les Voiles de Saint-Tropez per i maxi yacht si è conclusa con un vento da est che alla fine ha dato a 45 delle più grandi barche a vela del mondo un'ultima opportunità di mettere punti sul tabellone

Il Farr 80 Anemos di Marco Bono guida le Maxi Yacht Adriatic Series

Il nuovo circuito di regate Maxi Yacht Adriatic Series - creato dai club centenari Yacht Club Adriaco, Società Nautica Pietas Julia e Compagnia della Vela - entra nel vivo dopo la disputa delle prime due tappe

Trofeo Jules Verne: Dona Bertarelli e Yann Guichard ci riprovano

Dona Bertarelli e Yann Guichard sono di nuovo pronti a tentare la conquista del Trofeo Jules Verne, detenuto dal 2017 da Francis Joyon e dal suo equipaggio con un tempo di 40 giorni 23h 30' 30''

Partirà con la "Garmin Roma per 2" il Trofeo Mediterraneo Class 40

Alessandro Farassino (CNRT): "Siamo felici di questa iniziativa che apre nuovi orizzonti per la grande altura in Mediterraneo e farà il bene di tutto il movimento velico"

Rambler 88 prende il comando a Les Voiles de Saint-Tropez

L'equipaggio di Rambler 88 si è comportato particolarmente bene, dato che oggi ha navigato con loro il team principal di Alinghi, Ernesto Bertarelli, con il quale molti, incluso Butterworth, hanno vinto e poi difeso l'America's Cup nel 2003 e nel 2007

Arca SGR vince anche la Barcolana

Arca SGR del Fast and Furio Sailing Team conquista una delle edizioni più dure e incredibili della Barcolana tagliando il traguardo per prima sul percorso accorciato ai piedi del Castello di Miramare

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci