mercoledí, 24 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

finn    snipe    optimist    fun    turismo    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25   

FASTNET

Rolex Fastnet Race, i vincitori entrano nella leggenda

rolex fastnet race vincitori entrano nella leggenda
redazione

La Rolex Fastnet Race è una delle ultime sfide della vela: un percorso di regata che può definirsi mitico, una vera icona dello sport e un secolo di storia e tradizione. Vincendo la regata del 2019, i comproprietari David e Peter Askew e l'equipaggio dello yacht americano Wizard sono entrati a far parte di questa leggenda. Una preparazione accurata e una navigazione impeccabile sono state combinate con determinazione e resilienza. La loro ricerca dell'eccellenza è indiscutibile.

Nata nel 1925 e organizzata dal Royal Ocean Racing Club da allora, la regata di 605 miglia è supportata da Rolex dal 2001. Le regate d'altura sono state al centro dell'attenzione della fabbrica svizzera fin dagli anni '60, quando i velisti, allora un po'  pionieri, si affidavano agli orologi Rolex nei loro viaggi in tutto il mondo.

 

IL VINCITORE OVERALL

Quest'anno, la 48esima edizione ha attirato una flotta record di 388 imbarcazioni, di cui 333 in gara per la vittoria assoluta in tempo compensato. Vincere questa regata è un risultato notevole, anche per un team fortissimo e strutturato; Wizard ha già ottenuto vittorie overall nella Transatlantic Race del 2019 e nel RORC Caribbean 600. La barca ha un vero pedigree: ha vinto la Volvo Ocean Race 2011-12 come Groupama 4 e, successivamente, la Rolex Sydney Hobart Yacht Race 2016 come Giacomo.

David Askew aveva già partecipato alla Rolex Fastnet Race nel 1985. Vincere è stata una sorpresa, data la complessità del percorso e le dimensioni della flotta, ma non una sorpresa completa, vista la preparazione e la competenza dell'equipaggio di Wizard: "È uno degli eventi di regate oceaniche più importanti al mondo e ha una storia magnifica. Penso che sia uno dei più difficili, se non il più difficile da vincere. Ha così tante caratteristiche da padroneggiare. Per ottenere un buon risultato bisogna padroneggiarle tutte correttamente. La nostra vittoria è merito della nostra organizzazione e della nostra esperienza". 


MULTISCAFO DA RECORD

Otto anni fa, Franck Cammas era lo skipper di Groupama 4. Oggi è co-skipper del trimarano più tecnologicamente avanzato attualmente in acqua, il Maxi Edmond de Rothschild, che conduce insieme a Charles Caudrelier, un altro vincitore di provata razza oceanica. Cammas e Caudrelier insieme sono una partnership formidabile, pura dimostrazione del talento e della tenacia che contraddistinguono i migliori velisti. Maxi Edmond de Rothschild si è assicurato una favolosa doppietta, superando la sua rivale diretta sul traguardo di soli 58 secondi e stabilendo il nuovo record della regata in un giorno, quattro ore, due minuti e 16 secondi.

"Il Rolex Fastnet è una leggenda. È una delle mie gare preferite", ha commentato Caudrelier. "Non ce ne sono molte come questa. La costa meridionale dell'Inghilterra è molto difficile. Attraversare il Mar Celtico è speciale e quando si passa la Roccia, è come passare Capo Horn. E' un'emozione infinita e diversa".

 

LINE HONOURS MONOSCAFI

Sempre otto anni fa, durante la regata del 2011, George David subì il terribile calvario del suo yacht di allora, Rambler 100, perdendo la chiglia e capovolgendosi poco dopo aver passato il Fastnet. Dopo il suo salvataggio, David ha messo in cantiere un nuovo yacht, l'attuale Rambler di 27 metri (88 piedi). Negli ultimi anni, lui e il suo equipaggio si sono assicurati una serie di vittorie in occasione di regate classiche in tutto il mondo, di cui quattro di fila alla Rolex Middle Sea Race.

Sembrava quasi potesse farcela a battere il record della regata dei monoscafi,  dopo aver stabilito un nuovo record da Cowes al Fastnet Rock, limando di 88 minuti il suo stesso record stabilito su Rambler 100 nel 2011. Anche la rotta di ritorno, attraverso il Mar Celtico verso le Scilly, è stata molto veloce, con una velocità di circa 20 nodi. Ma è stato l'ultima parte verso Plymouth dalle Scilly che ha fatto naufragare le speranze di qualsiasi record. Alla fine, Rambler 88 ha concluso con un tempo di 1d 19h 55m 2s, 1 ora e 16 minuti di ritardo dal record stabilito dal Volvo Open 70 Abu Dhabi Ocean Racing nel 2011.

 

 

 


09/08/2019 11:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Mondiale TP52, Alpha+ aggancia Sled: Porto Cervo regala un finale tutto da vivere

Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio

ROLEX TP52 WORLD CHAMPIONSHIP 2026 – Paprec sale al comando, Alpha+ rilancia la sfida

I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice

Porto Cervo: ancora una volta Sled è Campione del Mondo TP52

Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci