Programma rispettato per la decima edizione della Rigasa che venerdì 8 settembre alle 15.00 ha visto partire le 18 imbarcazioni iscritte dalle acque antistanti del porto di Rimini.
Le barche, dopo una partenza concitata, hanno fatto subito rotta verso il largo per coprire le 170 miglia del percorso che toccherà due waypoint in Croazia, Gagliola e Sansego, per poi fare ritorno a Rimini.
Un vento proveniente dal primo quadrante con intensità tra i 10 e 15 nodi ha spinto le imbarcazioni a seguire alla lettera lo slogan della regata “Sempre Sopravvento”, offrendo lo spettacolo di una partenza adrenalinica.
Dopo la boa di disimpegno, posta a meno di un miglio dalla linea di partenza, le barche hanno preso il largo e QQ7, il Farr 53 di Salvatore Costanzo, si è posizionato subito in testa alla flotta.
La situazione meteo, però, si presenta con venti leggeri dal primo e quarto quadrante per le prossime ore fino a domenica. Sicuramente questo aprirà scenari diversi per la flotta a seconda della propria posizione. Il passaggio tra le isole ed il ritorno potrebbe ribaltare le carte e gli equipaggi non potranno sottovalutare nessuna variabile.
Tattica e strategia saranno fondamentali per questa Rigasa 2023 che promette, come sempre, spettacolo per tutti gli appassionati.
Gli arrivi delle prime barche sono previsti tra la notte di sabato e le prime ore di domenica 10 settembre.
Tracking online:
https://www.sgstracking.com/live/index.html?id=303
IL RECORD DA BATTERE
23 ore e 16 minuti è il record di percorrenza della Rigasa, stabilito nell’edizione 2020 dal Solaris 36 OD di Sailing Team Marione ed ancora imbattuto.
Un record che apre la sfida nella sfida per le barche iscritte che potranno migliorare il tempo di percorrenza delle 170 miglia.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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