mercoledí, 4 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist   

RIGASA

Rimini: un "meteo" difficile per la Rigasa

rimini un quot meteo quot difficile per la rigasa
redazione

“Segna il vento” è stato lo slogan scelto dal Circolo Velico Riminese per la nona edizione della Rigasa. 
L’invito era rivolto agli equipaggi ma la situazione si è capovolta ed è stato il vento ed un meteo imprevedibile a “segnare” le 22 barche partite venerdì 9 settembre alle ore 15.00 dal porto di Rimini. 

Il meteo si è presentato, infatti, con dati sempre diversi ad ogni aggiornamento creando negli equipaggi una situazione di incertezza su quanto avrebbero incontrato lungo le 170 miglia del percorso. 

A segnare le sorti di molti equipaggi è stato un fronte temporalesco con vento fino a 52 nodi che ha colpito la flotta dopo il tramonto di venerdì, quindi a poche ore dalla partenza. 

M Molte barche hanno riportato gravi danni alle vele ed hanno fatto rientro a Rimini, mentre il resto della flotta si è diretta verso il primo waypoint della Gagliola.

La discesa verso l’isola del Sansego si è svolta durante la prima parte della giornata di sabato 10 dove il poco vento del pomeriggio ha portato altre imbarcazioni, che sarebbero sicuramente rientrate fuori tempo massimo, alla decisione del ritiro.

La rotta verso il traguardo di Rimini si è presentata con salti di vento, che gli equipaggi hanno definito “assolutamente inspiegabili”, ed altri temporali che hanno costretto i prodieri a continui cambi di vele.

Ancora una volta la Rigasa si presenta come una regata mai scontata ed estremamente tecnica. 

La prima barca a tagliare il traguardo è stata QQ7, il FARR 53 di Salvatore Costanzo, alle ore 23.44 e 45 secondi di sabato 10 settembre, dopo aver dominato la testa della flotta per tutta la regata. 

Gli altri arrivi si sono svolti nella giornata di domenica 11 settembre:

Colombre – JPK – di Massimo Juris – taglia alle ore 05:29 e 28”

Columbia – SOLARIS 36OD – di Andrea Agostini – taglia alle ore 06:41 e 29”

Super Atax – prototipo – di Marco Bertozzi - taglia alle ore 06:43 e 35”

Mr Hyde – Hyde 27 – di Marco Rusticali – taglia alle ore 07:59 e 04” 

Harahel – GS 40 Race – di Andrea Boscolo - taglia alle ore 08:17 29” 

Renoir – GS 40 – di Mario Pellegrini - taglia alle ore 13:55 e 02”

Sonia – GS 40 Race – di Gianluca Celeprin – taglia alle ore 15:36 12” e chiude la Rigasa 2022.

Le classifiche:

Classe Bravo Libera
1° Mr Hyde di Marco Rusticali
Classe Charlie Libera 
1° Colombre di Massimo Yuris
2° Columbia di Andrea Agostini
Classe Delta Libera
1° Harahel di Andrea Boscolo
2° Renoir di Mario Pellegreni
3° Sonia di Gianluca Celeprin
Classe Foxtrot Libera
1° Super Atax di Marco Bertozzi
Classe Maxi Libera
1° QQ7 di Salvatore Costanzo

ORC X 2
1° Colombre di Massimo Yuris
2° Mr Hyde di Marco Rusticali
3° Sonia di Gianluca Celeprin

ORC EQUIPAGGIO
1° QQ7 di Salvatore Costanzo
2° Super Atax di Marco Bertozzi
3° Columbia di Andrea Agostini
4° Harahel di Andrea Boscolo
5° Renoir di Mario Pellegrini

La RIGASA è tappa valevole per il Campionato Italiano Offshore 2022.

 


12/09/2022 13:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Domenica la conclusione della prima fase del Sardinia Team Race World Championship

Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci